Risanamento
Partono i lavori per demolire l'ultima baracca in via delle Mura
In partenza i lavori per l'ultima demolizione: famiglia trasferita, atti notarili completati e avvio della riqualificazione con recupero delle mura storiche, nuovi alloggi e cantieri attivi
A breve potranno partire i lavori per l’abbattimento dell’ultima baracca ancora presente in via delle Mura. La famiglia che vi abitava è già stata trasferita in un nuovo alloggio, mentre gli uffici della Struttura commissariale per il risanamento hanno completato l’iter amministrativo. Sono stati firmati gli atti notarili che consentiranno di procedere con le demolizioni. Successivamente potranno essere avviati gli interventi promessi e programmati per la riqualificazione complessiva dell’area. Tra gli obiettivi da perseguire c’è quello del recupero e del restauro conservativo dell’antica cinta muraria. Il progetto, inserito nei piani di risanamento urbano, prevede inoltre il ripristino del marciapiede e della carreggiata, nonché la sistemazione a verde di alcune piccole aree. Nel bollettino settimanale sul risanamento viene fatto il punto su una serie di azioni che si stanno portando avanti in città. Dal mese di gennaio a oggi sono stati consegnati ad ArisMe 55 appartamenti, destinati alle famiglie residenti nei lotti oggetto di risanamento. Sono invece 28 gli immobili attualmente in fase di rogito, con proposte di acquisto già accettate: un passaggio cruciale che consentirà di ampliare ulteriormente il patrimonio abitativo disponibile per il risanamento. Sul fronte degli interventi edilizi, sono attualmente 47 gli alloggi affidati alle imprese per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per altri 16 immobili, che necessitano di ristrutturazioni più complesse, sono in corso le fasi di progettazione. A questi si aggiungono ulteriori 24 appartamenti già acquistati dalla Struttura commissariale: nei prossimi mesi partiranno la progettazione e la successiva assegnazione dei lavori. È di pochi giorni fa, invece, la notizia relativa al primo dei quattro appartamenti confiscati alla criminalità organizzata e affidati alla Struttura commissariale. L’alloggio ristrutturato è già stato consegnato all’Agenzia comunale per il risanamento, affinché venga assegnato secondo graduatoria. Negli altri tre immobili i lavori partiranno a breve. Non si fermano, intanto, le attività di demolizione, che procedono come da programma. In via Taormina sono tornate in azione le ruspe dell’impresa Cericola con l’obiettivo di abbattere altre 15 baracche. Per risolvere le criticità legate alla viabilità è stato aperto un varco in via Ennio Quinto. Avanzano anche gli interventi nell’area dell’ex Lavatoio a Giostra, dove gran parte delle strutture è già stata demolita. Tuttavia, per proseguire con le operazioni sarà necessario attendere il completamento della rimozione dei rifiuti da parte di Messinaservizi, la cui presenza attualmente impedisce il proseguimento dei lavori.