Il progetto
Apre il 27 aprile il cantiere del nuovo terminal crociere: fondazioni riviste, spazi per eventi e lavori da 8,99 milioni
I lavori dureranno più di un anno e saranno necessarie modifiche alla viabilità nelle vie che costeggiano la banchina del porto
Adesso c’è anche una data per l’apertura del cantiere: il 27 di aprile. Poi il nuovo terminal crociere si avvierà a diventare una innovativa realtà per il territorio. Mercoledì 22 sarà firmato un atto aggiuntivo al contratto con il quale si provvederà ad aggiornare il progetto esecutivo ed aumentare anche il contributo pubblico complessivo.
Il provvedimento recepisce gli esiti di una lunga istruttoria tecnica avviata dopo che la società concessionaria, Messina Cruise Terminal Srl, aveva richiesto ulteriori indagini sulla banchina. Le prime verifiche avevano ipotizzato criticità geotecniche, tra cui il rischio di liquefazione dei terreni, ma gli approfondimenti successivi, affidati a un consulente esterno, hanno escluso tale rischio, evitando così la necessità di un più costoso sistema di fondazioni su pali.
Sulla base delle nuove risultanze, il progetto è stato rivisto introducendo un diverso sistema di fondazione e alcune migliorie tecniche e funzionali al terminal. Le modifiche comportano un incremento dei costi per circa 595 mila euro, oltre agli oneri per la sicurezza.
Tale aumento sarà ripartito tra pubblico e privato. Il 60 per cento sarà a carico della società concessionaria, il restante 40 per cento sarà invece sostenuto dall’Autorità di sistema portuale, che ha già impegnato le somme nel previsionale 2026.
Tra le novità introdotte figurano anche migliorie operative e impiantistiche il cui costo sarà interamente sostenuto dal concessionario. L’intervento nel suo insieme raggiunge un valore totale di 8,99 milioni di euro, di cui oltre 7,5 milioni destinati ai lavori, il cui cronoprogramma è stato esteso di 150 giorni rispetto ai 315 giorni inizialmente previsti. Ma non sono le sole novità.
I lavori infatti potrebbero avere un impatto importante anche sul traffico. «Stiamo procedendo ad una verifica con tutti gli operatori commerciali e il comune per le modifiche alla viabilità che riguarderanno le banchine del porto per tutta la durata dei lavori – spiega il presidente dell’autorità di sistema portuale Francesco Rizzo». Soprattutto in determinate fasce orarie, il traffico andrà rideterminato. Molto probabilmente sarà anche prevista una zona di stoccaggio e sosta dei mezzi al parcheggio del cavalcavia.
Il nuovo terminal si svilupperà su una superficie totale di 1600 mq. Previste all’interno aree per i crocieristi con aree dedicate a chioschi, negozi, uffici del turismo e ristoranti, ma anche spazi aperti alla città con aree appositamente pensate per ospitare concerti o eventi pubblici.