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19 aprile 2026 - Aggiornato alle 08:23
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Amministrative 2026

La Vardera zittisce un giovane candidato Pd e scoppia la bagarre social che fa tremare il campo largo

Scontro nel centrosinistra a Messina tra Ismaele La Vardera e Alessandro Russo (Pd): un video dal villaggio Unrra sulle denunce di arsenico scatena la polemica social e fa traballare la coalizione

19 Aprile 2026, 06:29

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Allarme arsenico al villaggio Unrra: La Vardera chiede analisi indipendenti e stop ai tir

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Scontro all'interno del campo largo a Messina, tra Ismaele La Vardera e Alessandro Russo, candidato al consiglio comunale del Pd. Uno scontro che si consuma sui sociale e fa tremare tutta la coalizione. L'occasione è stata il sopralluogo di La Vardera, lo scorso venerdì, al villaggio Unrra, dove insiste un'area di stoccaggio dei materiali di risulta dei lavori per il raddoppio ferroviario. Un'area già nell'occhio del ciclone per le denunce di Sud chiama Nord, e per la presenza riscontrata di arsenico in eccesso. Durante la diretta, La Vardera riprendeva tutto in video, sia l'area in questione, che le denunce degli abitanti della zona. Con lui c'erano anche la candidata sindaca del campo largo, Antonella Russo, e il candidato al secondo quartiere, anche segretario del circolo di quel quartiere, Francesco Carabellò. Un ragazzo di 21 anni, esponente del Pd, che si inserisce nel video di La Vardera, presentandosi come candidato. Ed è qui che il deputato regionale di Controcorrente lo azzittisce subito: «Non ce ne fotte niente che sei candidato». Un modo brusco che ha scatenato la polemica. Il video è stato, infatti, subito rilanciato da Cateno De Luca, e dagli altri fronti della sfida elettorale. Ma è stato il post di Russo, di solidarietà al ragazzo, che ha scatenato la bagarre tra il dem e La Vardera.

«Dobbiamo ai nostri di dimostrare che la politica è sempre pazienza, fatica e soprattutto rispettoDi chiunque. Non sono le parole grosse, l'opportunità di un momento e di una elezione o il timore di chicchessia motivi sufficienti a sacrificare il nostro modo di intendere la politica», ha scritto Russo sul suo profilo facebook. Post nel quale ha lasciato un commento al vetriolo proprio La Vardera: «Comprendo che ancora soffre per la mancata candidatura a sindaco della città, ma non abbia timori verrà presto anche il suo turno. Utilizzare, o peggio strumentalizzare la mancata scelta del Pd per attaccare la nostra candidata sindaca è quanto più basso possa esistere». «Mi fa piacere che abbia espresso il suo punto di vista», risponde Russo. Che continua: «La informano male su di me e capisco che la polemica fa sempre più effetto. Sebbene fuori tiro, del tutto evidentemente. Essendo stato colui il quale Chicco ha avviato anni fa alla politica e alla militanza, per dovere morale e personale ho sentito la necessità di fare presente ciò che penso sulla vicenda. E anche dopo aver guardato tutti e 19 i minuti, la rassicuro. Ossia che in lui non c'è stato nulla di sbagliato, che il suo modo di fare politica non ha nulla da temere o da giustificare e che, pur se altri avrebbero reagito diversamente, il nostro modo di fare politica non prevede né ripicche, né vendette di nessuna natura». Una bagarre sui social, quindi pubblica, che fa tremare già il campo largo, quando ancora la campagna elettorale appare lunga.