English Version Translated by Ai
18 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:10
×

Politica

Pozzallo, il consigliere comunale Francesco Ammatuna: "Io minacciato in aula dalla presidente del consiglio"

Scoppia un caso a palazzo La Pira dopo l'ultima seduta del civico consesso

18 Aprile 2026, 20:13

20:20

Pozzallo, il consigliere comunale Francesco Ammatuna: "Io minacciato in aula dalla presidente del consiglio"

Il consigliere comunale Francesco Ammatuna

Seguici su

“Dopo le scorrettezze, ora si arriva anche alle minacce.” Con queste parole il consigliere comunale Francesco Ammatuna attacca la presidente del Consiglio comunale, la dottoressa Celestri, alla quale imputa “errori nell’applicazione dei regolamenti e delle norme”, ricordando che sarebbe stata “sanzionata anche dall’Assessorato Regionale degli Enti Locali”.

Secondo Ammatuna, la presidente avrebbe “trasformato il Consiglio in una bolgia” e, “dopo aver massacrato per mesi gli uffici per farsi comprare una fascia azzurra da esibire nelle feste e nei momenti ufficiali”, avrebbe poi indirizzato la macchina amministrativa a predisporre “un atto in grado di ufficializzare l’albo dei Presidenti del Consiglio Comunale”, in modo che Lei possa esibire il suo nome in un quadro da collocare nell’aula consiliare: siamo ormai all’“auto glorificazione”!

Il consigliere riferisce inoltre che, durante una seduta dedicata al punto all’ordine del giorno relativo proprio al quadro con l’elenco dei presidenti del Consiglio, la presidente avrebbe chiesto l’intervento della polizia municipale per farlo allontanare dall’aula: “Il Sottoscritto era reo di volere intervenire per entrare nel merito del punto, in cui lei però è intervenuta: che grande stile”.

Ammatuna parla di “atteggiamenti tracotanti, caratterizzati da grida volgari nelle sedute”, e afferma che la decisione di ricorrere alle forze dell’ordine “passa ogni limite di decenza e legalità”.

Richiamando alcune note del Ministero dell’Interno, Ammatuna sostiene che “il Presidente del Consiglio non può fare allontanare dalle sedute del Consiglio comunale il consigliere con il ricorso alle forze dell’ordine, in quanto si incide direttamente sulla libertà individuale, tutelata dall’articolo 13 della Costituzione”; aggiunge inoltre che “le forze dell’ordine non possono entrare all’interno del perimetro destinato ai consiglieri, ma devono invece tutelare l’ordine nel settore riservato al pubblico. Soltanto un magistrato può emanare provvedimenti restrittivi della libertà”.

“Il delirio di onnipotenza ha purtroppo offuscato la lucidità di giudizio della dottoressa Celestri e tutto questo non può passare sottotraccia”, incalza il consigliere, che ricorda di aver “già dovuto subire minacce simili in passato”.

Ammatuna annuncia infine iniziative a propria tutela: “Per il bene di Pozzallo e anche per mia tutela, cercherò di difendermi in tutte le sedi possibili. Sono stato sempre abituato al rispetto delle leggi e alla legalità. Pozzallo non può sporcare la sua immagine per colpa di una Presidente del Consiglio così arrogante e così irrispettosa delle prerogative e dei diritti dei consiglieri comunali”.