Attualità
Assunzioni al Libero consorzio, la maggioranza attacca l'opposizione
Il caso continua a montare sempre di più tra batti e ribatti e l'opportunità di procedere con un iter del genere
Non si attenua la querelle politica sul bando per l’assunzione di sei unità a tempo determinato, con un impegno di 18 ore settimanali, destinate alle funzioni di staff della presidenza del Libero Consorzio comunale.
Dopo le contestazioni delle opposizioni, è arrivata la secca controreplica dei gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento per l’Autonomia (MpA).
Il centrodestra rivendica la coerenza istituzionale dell’iter, sostenendo che l’avviso pubblico derivi direttamente dal Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione, un documento programmatico approvato anche con i voti dei consiglieri di Partito Democratico e Democrazia Cristiana, oggi tra i più critici.
«Se avessero avuto qualcosa in contrario, avrebbero dovuto rilevarlo in quella sede. Criticare oggi ciò che si è contribuito ad approvare è solo una strumentalizzazione politica», affermano i rappresentanti di FdI, FI e MpA.
Secondo la maggioranza, la scelta risponde all’esigenza di sostenere l’azione politica dell’ente, tornato a una guida elettiva dopo anni di commissariamento. La complessità dei dossier trattati, sottolineano, impone il ricorso a profili qualificati chiamati ad affiancare il presidente e i delegati.
In questa prospettiva, ricordano, lo “staff” costituisce una prassi consolidata nei Comuni amministrati da schieramenti di ogni orientamento. Le nuove figure, prosegue la nota dei gruppi di governo, servirebbero a rendere l’azione amministrativa più capillare ed efficace.
E, per fugare l’accusa di privilegiare “consulenze” a scapito di assunzioni stabili, i consiglieri evidenziano che sono già in corso numerosi concorsi a tempo indeterminato per profili tecnici, amministrativi e giuridici.
«Il Libero consorzio soffre di una carenza atavica di personale. L’input della presidenza è chiaro: irrobustire stabilmente la pianta organica. Il bando per lo staff non sostituisce i concorsi, ma affianca questa strategia generale di rilancio dell’ente», proseguono i capigruppo.
In chiusura, il centrodestra richiama i colleghi di Pd e Dc alla “lealtà istituzionale”, sollecitando un confronto sui contenuti e nel rispetto degli atti già votati in aula, evitando, dicono, di alimentare una contrapposizione mediatica.