Attualità
Pozzallo, parla Galazzo: "Questa città è ormai una giungla"
L'affondo del già candidato a sindaco che evidenzia come il disordine abbia vinto
Parole dure quelle di Enzo Galazzo, già candidato alla carica di sindaco di Pozzallo, che descrive senza mezzi termini le condizioni del centro cittadino, soprattutto nei fine settimana.
Il suo intervento arriva all’indomani dell’ennesimo episodio di cronaca — una rissa in Piazza Rimembranza — e punta il dito contro la gestione dell’ordine pubblico e l’inerzia delle istituzioni locali.
Secondo Galazzo, il cuore di Pozzallo, dopo il tramonto, si trasforma in una “vera e propria giungla”.
Il quadro delineato è quello di una città allo sbando: il suolo pubblico preso d’assalto, con centinaia di persone che bloccano il transito in piazza e lungo corso Vittorio Veneto fino a notte fonda; sosta indiscriminata, con auto parcheggiate sistematicamente in doppia fila, senza alcun presidio.
L’avvocato denuncia la assenza totale della polizia locale sul territorio, tanto di giorno quanto di notte. «Il disordine pubblico si è posto in sostituzione dell’ordine pubblico, in nessun modo garantito o quantomeno tutelato», incalza l’ex candidato sindaco, osservando come chi prova a richiamare al rispetto delle regole venga spesso insultato o addirittura aggredito.
L’allarme è rivolto ai vertici della sicurezza provinciale, con il timore che la situazione possa degenerare con l’arrivo dell’estate. «Siamo ancora ad aprile! Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?», si domanda polemicamente.
Da qui la richiesta di un intervento immediato di Prefettura e Questura: Galazzo sollecita la convocazione urgente delle autorità comunali per ripristinare regole e comportamenti idonei a garantire serenità a residenti e visitatori.
La critica investe anche l’amministrazione cittadina, ritenuta — a suo dire — colpevole di non aver rappresentato con la dovuta chiarezza la gravità del quadro agli organi competenti.