Il piano urbanistico
Al via il Pug partecipato: 30 giorni per cittadini protagonisti della rigenerazione urbana
Pianificazione partecipata per ridisegnare Messina, stop alle nuove volumetrie e 30 giorni per le proposte
Adesso si entra nella fase operativa. Dopo le direttive inserite nell’atto di indirizzo approvato prima delle dimissioni del Sindaco dalla Giunta Basile, il Pug, Piano urbanistico generale della città di Messina, entra in una nuova fase. Quella della pianificazione partecipata.
Un processo importantissimo che vedrà il coinvolgimento della città e porterà alla definizione di uno strumento fondamentale di governo del territorio.
Il piano regolatore era rimasto infatti appeso in questi anni. Con la giunta Accorinti si era iniziato un percorso. Poi una fase preliminare all’insediamento della giunta De Luca.
Nel 2019 la nuova legge urbanistica, spariglia le carte, e impone la redazione del Piano urbanistico generale, mutando in maniera significativa quello che era l'assetto dell'elaborazione dei vecchi piani regolatori.
Ai primi di febbraio l’atto di indirizzo della giunta, che suggella di fatto quelli che saranno i criteri della prossima fase del piano, dall’azzeramento di nuove volumetrie, alla rigenerazione urbana con riqualificazione dell’esistente, a tutti quegli strumenti come il Pums o il Pgtu, propedeutici a connotare il territorio di elementi strutturali.
Senza dimenticare le opere complementari al Ponte, che di fatto ridisegneranno l’assetto della città.
Adesso, con l’avvio della fase operativa, spazio alle proposte e ai suggerimenti dei cittadini che dovranno pervenire entro il termine di 30 giorni, tramite il portale dedicato disponibile sulla homepage del sito istituzionale del Comune.
Successivamente sarà attivato il Forum partecipativo, uno spazio sia virtuale che fisico dedicato alla discussione delle principali tematiche urbane, che consentirà ai cittadini di confrontarsi in modo strutturato e costruttivo, contribuendo attivamente al processo decisionale pubblico e alla definizione delle scelte strategiche per il futuro della città.