la denuncia
«Incompatibile e in conflitto d'interessi», all'Ars il caso dell'ultima nomina del governo Schifani
Il deputato del M5s Luigi Suneri denuncia la posizione di Marco Sambataro, neo direttore generale dell'Audit, che si occupa di monitorare la spesa dei fondi europei. Tra incarichi pregressi e parentele
«Incompatibile e in conflitto di interessi». Durante la seduta dell'Assemblea regionale siciliana il deputato del Movimento 5 stelle Luigi Sunseri solleva il caso dell'ultima nomina del governo Schifani: quella di Marco Sambataro come direttore generale dell'Ufficio speciale dell'Autorità Audit, la struttura regionale indipendente che controlla la spesa dei fondi europei.
Chi è Sambataro? Esperto in programmazione europea, ricopre già l'incarico di coordinatore del segretariato del programma operativo Italia-Malta. Il programma è un'iniziativa dell'Unione europea per sviluppare progetti congiunti tra la Sicilia e Malta che usa fondi Fesr per promuovere la ricerca, l'innovazione, l'economia circolare, la gestione dei cambiamenti climatici, la cultura e il turismo sostenibile.
«Sambataro ricopre in questo programma un ruolo molto delicato - ha denunciato Sunseri in aula - ha partecipato direttamente a tutta l'istruttoria dei progetti Italia-Malta e continua a monitorarne la spesa. Ieri Schifani lo ha nominato direttore generale dell'Audit, cioè il dipartimento che controlla la spesa comunitaria». Compresa quella riguardante il programma Italia-Malta. «Quindi - insiste Sunseri - da domani Sambataro dovrà fare i controlli sui progetti che lui ha selezionato e che sta continuando a gestire. L'Autorità di Audit deve essere funzionalmente indipendente dall'Autorità di Gestione. Sambataro, come coordinatore, ha partecipato direttamente all'istruttoria dei progetti, alla selezione delle operazioni, al monitoraggio della spesa. Operazioni che l'Audit dovrà ora auditare. Si troverebbe a controllare il proprio lavoro pregresso».
In più, denuncia il deputato del M5s, la moglie Venera Vaccini è stata consulente esterna negli anni scorsi proprio per il programma Italia-Malta, di cui Sambataro è coordinatore del segretariato. Vaccini ha fatturato al dipartimento della protezione civile regionale circa 25mila euro, frutto della collaborazione coordinata e continuativa per l’incarico di “Supporto alle attività del Capofila relativamente alle attività di rendicontazione, monitoraggio e segreteria del progetto SIMIT THARSY Tsunami Hazard Reduction System del programma INTERREG V-A Italia-Malta”, di cui il Dipartimento Regionale della Protezione Civile era capofila.
Sambataro è originario di Paternò, lo stesso Comune del presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, di Fratelli d'Italia. «Incredibile», sottolinea Sunseri. «Ancora più incredibile che la nomina avvenga nel giorno in cui l'assessora al Turismo Elvira Amata viene rinviata a giudizio».
Sambataro prende il posto di Grazia Terranova, dirigente regionale che ha maturato sette anni e quindi il governo Schifani ha sottoposto a rotazione degli incarichi. «Ma la dottoressa Terranova - ricorda ancora il deputato pentastellato - è preparatissima, precisissima e apprezzata in Europa per le sue qualità. Perché - chiede Sunseri - si riesce a dare una deroga al dirigente Cocina alla protezione civile, che spende milioni e milioni di euro, e non la si dà a Terranova che controlla in maniera diligente la spesa comunitaria e non spende un euro?». Terranova è anche la dirigente che ha ricostruito il buco da 11 milioni creato dal programma SeeSicily, l'iniziativa inventata dall'assessorato regionale al Turismo dopo il Covid con l'obiettivo di risollevare il settore alberghiero (prenoti tre notti, ne paghi una), di cui si è occupata anche la Corte dei Conti.
Sunseri chiede al governo Schifani di «ritirare la delibera» con cui viene nominato Sambataro e pubblicare un nuovo atto di interpello per la dirigente dell'Audit.