Amministrative 2026
I 5 candidati a confronto su giovani e imprese
Cinque proposte tra coworking e digital hub, incentivi, blue economy e rilancio industriale
Messina città produttiva. Ma quali sono davvero le opportunità che i cinque candidati a sindaco intendono costruire per giovani e imprenditori? Non ha dubbi la candidata del centrosinistra Antonella Russo.
«Un giovane resta se si sente collegato al mondo – spiega – bisogna restituire ai ragazzi la sensazione di poter essere protagonisti del cambiamento. Bisogna mettere in piedi degli Hub di Coworking e Smart Working. Bisogna poi facilitare l'accesso al credito e creare sportelli per progetti imprenditoriali locali, aiutare per accedere a bandi, eliminare la burocrazia asfissiante che spesso uccide un'idea prima ancora che nasca».
«Pensiamo ad un modello evoluto di economia del mare con integrazione di pesca, turismo, servizi e commercio – spiega il candidato di centrodestra Marcello Scurria – Potenzieremo il legame tra imprese nautiche e scuole e grazie alla ZES Unica, le nostre aree industriali diventeranno distretto produttivo d'eccellenza. Punteremo sul commercio di prossimità, con forme di incentivazione fiscale locale e agevolazioni per le imprese che scelgono di insediarsi a Messina. Spazio poi alla realizzazione di un digital hub di coworking e startup che dedichi un'ala alle aziende tecnologiche e ai giovani creativi messinesi».
«Con Startup City e il Patto per il Lavoro Etico – spiega il candidato di Sud Chiama Nord Federico Basile – attiveremo incubatori, spazi di co-working, mentorship e accesso al venture capital, premiando le imprese che investono sul territorio. I nostri Talent Hub e gli Sportelli Giovani accompagneranno i ragazzi verso formazione, impresa ed esperienze internazionali. Le Officine della creatività, nell'area dell'Ex Fiera, saranno il cuore pulsante di arte, innovazione e partecipazione. Lanceremo l'Agenzia digitale del Lavoro per colmare il gap di competenze e attrarre investimenti. Svilupperemo la blue economy e investiremo nella formazione con l'Academy del mare».
«Promuoviamo un modello di economia di prossimità, sostenuto da una revisione della viabilità urbana, orientata a garantire una maggiore accessibilità alle attività commerciali e a migliorare la fruibilità degli spazi – spiega il candidato di Rinascita Gaetano Sciacca – Una città più accessibile, dinamica e attrattiva diventa motore di sviluppo e genera nuove opportunità, soprattutto per i giovani. Per loro prevediamo forme di coinvolgimento diretto attraverso la creazione di spazi di co-working e l'organizzazione di convegni tematici, finalizzati alla formazione, all'innovazione e alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali».
Punta a rivitalizzare l'area Asi di Larderia e ad attrarre investimenti il candidato indipendente Lillo Valvieri. «L'idea è quella di riuscire a portare nuove produzioni in città, riattivando il tessuto produttivo e rivitalizzando l'area industriale di Larderia. Bisogna poi attrarre i grandi marchi internazionali perché investano in città, ma anche puntare sulla cultura e in particolare sulla valorizzazione dei siti archeologici. L'obiettivo è quello di fare rientrare anche chi se n'è andato via».