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28 aprile 2026 - Aggiornato alle 08:54
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l’intervista

Rimpastino alla Regione, Sbardella prende tempo: «Assessori? No a cavilli, scelte con calma»

Rimpasto e tensioni in Sicilia: da Enna il commissario FdI sposta il focus sulle amministrative

28 Aprile 2026, 08:54

09:00

Rimpastino alla Regione, Sbardella prende tempo: «Assessori? No a cavilli, scelte con calma»

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Onorevole Sbardella, commissario di FdI in Sicilia, qualcuno si aspettava che da questa assemblea di Enna arrivassero notizie su rimpasto e casi giudiziari.

«Non è la sede per parlarne. Questa è una riunione che abbiamo organizzato nel quadro di una serie di incontri su tutto il territorio nazionale, stiamo riunendo i nostri amministratori locali proprio per tastarne il polso, per ascoltare, ricevere proposte, stimoli e idee. Per rilanciare l'azione del partito sui territori».

Schifani però ha fretta di chiudere il rimpasto, ha fissato il 30 aprile come scadenza.

«Difficile rispettare quella data, entro il 29 dobbiamo presentare le liste per le Amministrative, siamo concentrati su questo, sul non fare errori e nel tenere insieme coalizioni più coese possibile. Capisco che la data del 30 è una formalità, ma preferisco scegliere con calma gli assessori piuttosto che attaccarmi a cavilli formali».

Ha già sentito il neocommissario di Forza Italia Minardo su questo? Siete d'accordo?

«Ieri (domenica per chi legge, ndr) ho sentito Minardo e siamo rimasti che ci sentiamo nei prossimi giorni per prendere le decisioni che servono a livello regionale».

L’assessora Amata e il presidente dell’Ars Galvagno ribadiscono che faranno un passo indietro se glielo chiederà il partito. Glielo avete chiesto?

«No, non ancora. Anche se preciso che sono due posizioni differenti, perché sono due figure diverse e quindi vanno affrontate in maniera diversa. Ne dobbiamo discutere insieme, con i diretti interessati e con gli alleati, per capire cosa è più opportuno fare. Per tutti».

Intanto sembra prossimo il rientro della Dc in giunta dopo il caso Cuffaro. Nulla osta?

«Loro sono un partito che ha contribuito alla vittoria alle Regionali nel 2022, hanno sei parlamentari in Assemblea regionale, quindi è giusto che vadano tenuti in considerazione».