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Attualità

Ragusa, a un anno dall'insediamento il Libero consorzio approva il rendiconto di gestione

E' stato confermato il rispetto degli equilibri di bilancio

28 Aprile 2026, 19:17

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Ragusa, a un anno dall'insediamento il Libero consorzio approva il rendiconto di gestione

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Il Consiglio provinciale, a un anno dall’insediamento, ha approvato all’unanimità il rendiconto della gestione per l’esercizio 2025, certificando la solidità dell’amministrazione e il pieno rispetto degli equilibri contabili.

Dal documento emerge un sistema di controllo e valutazione dei risultati interamente gestito all’interno dell’Ente.

Viene inoltre segnalata una marcata carenza di organico rispetto alla dotazione prevista, con criticità legate al ricambio generazionale e alla necessità di potenziare le competenze specialistiche, soprattutto nei settori tecnico e ambientale.

Sul piano organizzativo, si registra la riorganizzazione della struttura con la soppressione della figura del Direttore generale e la redistribuzione delle relative funzioni. Migliorano i tempi di stipula dei contratti, oggi attestati intorno ai 129 giorni.

Per quanto riguarda gli interventi finanziati dal PNRR, l’Amministrazione nel complesso è in linea con gli obiettivi assegnati, pur con alcune criticità puntuali: tra queste, quelle relative al cantiere del liceo Carducci di Comiso, che hanno comportato varianti in corso d’opera con inevitabili incrementi di tempi e costi.

Con l’approvazione del rendiconto si libera un avanzo disponibile complessivo superiore a 10,2 milioni di euro. Una quota sarà destinata al Piano strade annunciato a fine 2025.

Concerteremo con i sindaci di tutti i Comuni quali e quante strade riprendere nel patrimonio dell’Ente, in una programmazione lungimirante ma comunque sostenibile”, ha confermato la presidente Maria Rita Schembari, che ha poi aggiunto: “Prima di affrontare le varie voci e capire come muoverci, è giusto che si proceda alla chiusura delle attività già avviate, a partire dal settore Infrastrutture e Lavori pubblici, dove sappiamo che il fabbisogno complessivo di fondi è maggiore.

È fondamentale individuare con precisione le opere ancora in corso o incomplete e ciò che è necessario per poterle portare a termine, evitando sprechi o interventi non prioritari”.

“Per questo motivo – ha aggiunto – chiederemo al dirigente del settore, Carlo Sinatra, una valutazione puntuale: dovrà indicarci quali interventi sono indispensabili”.

Quanto alle risorse residue, la Presidente ha spiegato: “È evidente che, oltre agli impegni economici già assunti dal nostro ente, si dovranno prevedere ulteriori azioni di rilancio. Tra queste, ritengo prioritario investire nelle attività sportive e culturali. L’azione che vogliamo intraprendere sul turismo con la DMO deve integrarsi con la valorizzazione culturale del territorio. L’obiettivo è attrarre visitatori interessati a vivere un’esperienza autentica, legata a un contesto che rappresenta un unicum, sia all’interno dell’isola sia nel più ampio panorama del Mediterraneo e dell’Italia.

Allo stesso tempo, il sostegno alle attività sportive, sia dal punto di vista strutturale sia organizzativo, è fondamentale. Queste iniziative contribuiscono in modo concreto a contrastare lo spopolamento, soprattutto attraverso il coinvolgimento dei giovani e il rafforzamento del tessuto sociale”.

Schembari ha infine annunciato un ampio confronto con ciascun consigliere e con i sindaci non rappresentati in ambito provinciale, affinché possano esprimere le proprie esigenze. “Cercheremo di operare con la stessa equità finora assicurata a tutti i territori, tenendo conto delle necessità di tutte le comunità coinvolte. Una volta definito il programma, potremo procedere con maggiore chiarezza e concretezza”, ha concluso.