Prevenzione
«Difendiamo i Peloritani - siamo tutti sentinelle»: arriva l'ordinanza anti-incendi
Il commissario Piero Mattei guarda alle criticità estive: divieto di fuochi, obbligo di pulizia dei terreni e sanzioni per prevenire incendi
Con l’arrivo della stagione estiva e l’innalzamento delle temperature, torna alta l’attenzione sul rischio incendi nel territorio di Messina.
Proprio per prevenire situazioni di pericolo e tutelare l’incolumità pubblica, il commissario straordinario Piero Mattei ha emanato un’ordinanza che stabilisce regole precise e stringenti per cittadini e proprietari di terreni.
L’iniziativa, «Difendiamo i Peloritani - siamo tutti sentinelle», è stata illustrata in conferenza stampa a Palazzo Zanca.
Il provvedimento, valido dal 15 maggio al 31 ottobre, nasce dalla consapevolezza che la presenza di sterpaglie, rovi e vegetazione secca nei terreni incolti rappresenta un fattore di rischio significativo per l’innesco e la propagazione degli incendi.
A ciò si aggiungono le condizioni climatiche tipiche del periodo estivo, che favoriscono la rapida diffusione dei focolai, con possibili conseguenze gravi sia per le persone sia per il patrimonio ambientale e agricolo.
Del resto, a Messina è ancora vivo il ricordo della devastazione provocata dalle fiamme tra i villaggi della zona nord nell’estate del 2023.
L’ordinanza introduce un divieto assoluto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali o compiere qualsiasi azione che possa generare scintille o fiamme in prossimità di aree a rischio.
Anche comportamenti apparentemente banali, come gettare mozziconi di sigaretta lungo le strade o utilizzare attrezzature che producono scintille, possono rappresentare un pericolo concreto.
Inoltre, viene imposto ai proprietari e ai conduttori di terreni un obbligo: mantenere pulite le proprie aree, eliminando sterpaglie e materiali combustibili, soprattutto nelle zone vicine a strade, abitazioni e infrastrutture.
Centrale è il tema della prevenzione, che passa anche dalla cura e dalla gestione del territorio.
Per chi non rispetta le disposizioni scatteranno sanzioni: multe amministrative, fino a conseguenze penali nei casi più gravi, come l’innesco di incendi.
Palazzo Zanca invita la popolazione a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo contattando i numeri di emergenza.
Il Comune agisce in sinergia con la Protezione civile, l’Ispettorato ripartimentale delle foreste e la Polizia municipale, insieme ai rappresentanti della Prefettura, dei Vigili del fuoco, del Gruppo comunale e delle associazioni di volontariato.
«L’ordinanza – dichiara Mattei – rappresenta uno strumento operativo essenziale, ma è altrettanto determinante la partecipazione attiva della cittadinanza».