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30 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:10
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Amministrative 2026

Corsa al voto tra veleni e ricorsi, 5 candidati per Palazzo Zanca

Tensioni legali sulle liste , il clima rovente sullo Stretto accende l'ultima fase della campagna elettorale

30 Aprile 2026, 06:50

Veduta di Messina

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Giochi fatti. Scaduti alle 12 di ieri i termini per la presentazione delle candidature, Messina si avvia a grandi passi verso le amministrative. Cinque i candidati a sindaco, migliaia quelli in corsa per il consiglio comunale e i sette consigli circoscrizionali (l’ultimo per la prima volta al voto).

Una partita che si annuncia rovente, già infuocata dall’appello ai pareri legali. E così, mentre a Palazzo Zanca il candidato di Sud Chiama Nord, Federico Basile, presenta le liste a suo sostegno, il candidato di centrodestra Marcello Scurria convoca nel suo comitato elettorale una conferenza stampa su quello che lui stesso definisce il «giallo delle liste presentate senza raccolta di firme».

Ed è coup de théâtre. Davanti ai giornalisti Scurria fa riferimento ad un parere dell’ufficio legale regionale non acquisito e invita il Prefetto a farlo «affinché tutto si svolga nel rispetto della legge».

Non si lascia attendere la risposta del leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, che parla di «clima di pressione e intimidazione». «Abbiamo posto un quesito formale all’assessorato regionale alle Autonomie locali già il 13 marzo. Il 14 aprile il segretario generale del comune di Messina ha formulato un ulteriore quesito. Non abbiamo agito in modo arbitrario, ma sulla base di pareri formali dell’organo preposto».

Ma resterebbe il nodo dell’eventuale confondibilità dei simboli. Un profilo che, secondo De Luca, può essere valutato esclusivamente dalla commissione elettorale prefettizia attraverso l’istituto della ricusazione, con la conseguente assegnazione di 48 ore per la ripresentazione dei simboli e la raccolta delle firme. «Noi andiamo avanti, con serenità, determinazione e nel pieno rispetto delle regole - afferma De Luca - In ogni caso siamo già pronti, con autenticatori attivati, a raccogliere in 48 ore oltre 10.000 firme».

Un clima, dunque, già rovente, non a caso in tarda mattinata a Palazzo Zanca si registra anche qualche momento di tensione. Scurria chiede perfino il sequestro del documento.

«Nonostante formale richiesta al prefetto - scrive - ancora non risulta trasmesso o acquisito il parere dell’ufficio legislativo e legale della Regione. Il dirigente generale che ha chiesto il parere sostiene che il documento non sarebbe ostensibile. Tutto questo è inaccettabile. Ho dato mandato ad un legale per chiedere alla Procura di Palermo di sequestrare immediatamente il parere, sollecitando il prefetto ad acquisirlo».

Si dice, però, sereno Federico Basile: «Sono pronto a raccogliere le firme qualora necessario». A suo sostegno 1.010 candidati, 468 al Consiglio comunale e 542 alle Circoscrizioni. Svelati anche i nomi dei primi assessori designati. Si tratta degli uscenti Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Antonino Carreri, Vincenzo Caruso, Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli.

Sette, invece, le liste per il consiglio comunale a sostegno di Scurria, che ha già scelto i primi cinque assessori: Matilde Siracusano, Carlotta Previti, Fulvia Toscano, Giovanna Famà e Tonino Genovese.

Mentre Domizia Arrigo, Giuseppe Ingrao, Vincenzo La Cava, Salvatore Maressa, Gianfranco Moraci, Anna Maria Passaseo e Daniela Rupo, sono gli assessori designati dalla candidata di centrosinistra Antonella Russo. Due le liste a suo sostegno, quella del Pd e quella in tandem tra il Movimento 5 Stelle e Controcorrente: «Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato la candidata del campolargo, Antonella Russo - abbiamo messo in piedi una proposta politica ampia, rappresentativa e radicata nel territorio, costruendo una squadra credibile capace di interpretare i bisogni reali della città e di proporre soluzioni concrete per il futuro di Messina».

Sei gli assessori designati da Sciacca, sostenuto da una sola lista, Rinascita, in consiglio comunale. Si tratta di Federico Martino, Vittoria Santoro, Monica Angela Recupero, Alessia Alessi, Nino Principato, Nico Scandurra e Francesca Arena.

Quattro invece quelli già designati dal candidato indipendente Lillo Valvieri: Pietro Crisafulli, Alessio La Rosa, Cinzia Filocamo, Fabio Messina e Gaetano Mauceri. Ventidue i candidati a suo sostegno nella lista Lillo Valvieri sindaco, la prima ad essere depositata.

Adesso inizia la fase decisiva della sfida elettorale.