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30 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:28
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Amministrative 2026

Giardini Naxos al voto tra veleni e accuse

Quattro candidati a sindaco, raccolta firme all'ultimo minuto, esposto contro le liste "civetta"

30 Aprile 2026, 06:22

06:30

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È già iniziata la campagna elettorale dei “veleni” nella cittadina naxiota. Tutte le liste in campo erano state presentate entro martedì al segretario comunale, Roberta Freni. Si sono registrati, ieri mattina, momenti di grande preoccupazione perché il movimento deluchiano aveva presentato tre liste tutte senza la necessaria raccolta firme. Così durante la notte il movimento ha mobilitato i sostenitori per raccogliere le sottoscrizioni necessarie a due liste che nel logo ufficiale hanno eliminato la “lenticchia” che indicava la scritta “Sud chiama Nord”. Sono in tutto dodici i consiglieri comunali a supporto di Bosco, 34 invece quelli dell'area deluchiana vista la defezione di due aspiranti.

Sono, dunque, quattro, almeno dal punto di vista ufficiale, i pretendenti al massimo incarico di Palazzo dei Naxioti. Per Salvatore Agatino Bosco (il cui comitato ha dovuto presentare qualche integrazione alla documentazione presentata) saranno assessori, Sandra Sanfilippo, Alessia Barbagallo e Giuseppe Biondo; per Rosalba Cannizzaro (area deluchiana), Rossana Famà, Carmelo Sterrantino e Maurizio Priolo; per Elia Mandri (area deluchiana) Pietro Valente, Giorgio Sterrantino, Rosa Maria Privitera; per Salvo Puccio (candidato di punta con il simbolo ufficiale di Sud chiama Nord), Federica Scordo, Giuseppe Galeano e Giuseppe Vadalà.

Tutto sembra essere, dal punto di vista formale una corsa con più pretendenti, ma si sta prospettando, novità assoluta del panorama politico locale, una sorta di "referendum" tra Bosco, rappresentante di numerose anime politiche ed una sorta di "monocolore allargato", con innesti, comunque, vecchi e nuovi, di Puccio.

Intanto il gruppo "Risveglio civico", che appoggia i consiglieri comunali, Daniele Saglimbeni e Melina Stracuzzi, della lista di Bosco, ha presentato un esposto contro la presentazione delle liste "civetta" a sostegno di Puccio.

La segnalazione è stata inviata al Ministro dell'Interno, al Presidente della Regione Siciliana, all'Assessore Regionale alle Autonomie Locali ed al Prefetto di Messina, in relazione alle imminenti elezioni amministrative. Con l'esposto si segnala quello che viene definito un aperto e dichiarato tentativo di violazione delle norme prima indicate. Un gruppo di esponenti del centro destra, capitanati da Giovanni Leonardi, ha, invece, contestato il commissariamento da parte degli organi provinciali delle locali sezioni di Fratelli d'Italia, guidata finora da Franco Barberio e Forza Italia, che era coordinata da Luigi La Spada.

I defenestrati si sono detti tutti a favore di Puccio mentre la linea ufficiale dei partiti si sarebbe indirizzata su Bosco.