English Version Translated by Ai
30 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:17
×

La polemica

Rimpasto alla Regione, il Pd chiede le dimissioni di Schifani: «Sagra della poltrona»

Il segretario regionale dem Anthony Barbagallo attacca duramente il riassetto della giunta, criticando in particolare le scelte per la Sanità

30 Aprile 2026, 10:46

10:50

Anthony Barbagallo, candidato alla segreteria Pd in Sicilia

Anthony Barbagallo, candidato alla segreteria Pd in Sicilia

Seguici su

A margine della cerimonia palermitana in memoria di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, ha sferrato un duro attacco al presidente della Regione Siciliana in merito al recente riassetto dell'esecutivo, arrivando a invocarne le dimissioni. «Noi sul rimpasto di giunta regionale abbiamo parlato da subito di sagra della poltrona, perché non c'è più una visione e un'idea di sviluppo della Sicilia. Rispetto a questo noi chiediamo a Renato Schifani, oggi più che mai, di rimettere il mandato. Lui è ormai lontano dalla realtà e dalle problematiche dei cittadini».

L'esponente dem ha concentrato le sue critiche soprattutto sulla gestione del comparto sanitario, evidenziando l'assenza di una strategia corale per affrontare le storiche criticità del territorio. «Con il dramma che vive il settore della sanità - ha aggiunto Barbagallo - toglie il secondo tecnico dopo la Volo e la Faraoni per mettere Caruso, che avrà magari tanti pregi, ma certamente non crediamo che sia un manager e un politico che abbia competenze particolari sulla sanità. La Sicilia è ancora in procedura di infrazione dopo tanti anni, quindi serviva un altro slancio per tirare l'isola fuori dai drammi del piano di rientro e certamente la nomina di Caruso si rivela inadeguata. Schifani non ha mai provato a sedersi veramente con le forze politiche e a trattare in modo condiviso le vere emergenze del paese. Sulla sanità - ha concluso - andava fatto un tavolo non soltanto con gli operatori del settore, con i tecnici, con i manager di grande spessore, scegliendo i migliori, ma anche insieme con il parlamento e con le altre forze politiche».

Il blitz di Schifani per uscire dall'impasse: «Basta, chiudiamo oggi» La fattoria degli animali in versione sicula

Giornata campale a Palazzo d’Orléans: colloquio telefonico con Minardo poi il piano Convocata l’ingnara Faraoni (in pole fino all’ultimo c’era Cascio) Poi è il turno dell’ex-neo assessora al gruppo dc “prendere o lasciare”