Attualità
Comune di Ragusa, l'assessore Iacono replica al Pd sull'avanzo di amministrazione
L'esponente della giunta Cassì chiarisce quali sono le norme di legge che regolano lo strumento in questione
Il Consiglio comunale, con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e dei consiglieri del gruppo misto Bitetti e Zagami, ha approvato il rendiconto 2025 presentato dalla Giunta municipale.
Il consuntivo si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 4.797.306,02 euro, in crescita rispetto ai 2.052.779,91 del 2024 e agli 1.367.400,54 del 2023.
Migliora anche la liquidità: la cassa passa da 16.632.000 euro a inizio esercizio a 21.498.000 a fine anno. Un risultato record, conseguito a fronte di una spesa per servizi anch’essa senza precedenti, pari a 4.786.268,74 euro, finanziata dall’applicazione dell’avanzo.
Il rendiconto evidenzia ulteriori segnali di efficienza sul fronte delle entrate non ricorrenti, grazie a un incisivo recupero dell’evasione tributaria pregressa ottenuto tramite avvisi bonari, piani di rateizzazione e ravvedimenti operosi in collaborazione con i contribuenti: complessivamente 3.152.138,53 euro, di cui 1.400.000 da Imu, 1.500.000 da Tari e 252.138,53 dal canone unico.
Si registra una riduzione dei residui attivi da 106.510.403 a 82.543.907 euro, frutto delle riscossioni effettuate; quasi un terzo dei residui attivi è riferito all’esercizio 2025. Calano anche i residui passivi, e dunque i pagamenti dovuti dall’Ente a imprese e fornitori, da 21.138.474 a 20.310.067 euro.
Il grado di tempestività dei pagamenti del Comune si attesta a 22 giorni, in linea con l’anno precedente, mentre il tempo medio ponderato di ritardo è di 21 giorni, nove in meno rispetto alla soglia prevista dalla normativa.
Le entrate da royalties ammontano a 3.003.000 euro. Anche per il 2025 il Comune di Ragusa non presenta alcun indicatore di deficit strutturale e tutti gli indicatori di monitoraggio previsti dalla legge risultano positivi.
“La solidità del Comune di questi anni ci ha consentito - dichiara il sindaco, Peppe Cassì - di anticipare le somme rispetto a finanziamenti certi di Stato, Regione e fondi Europei, portando così avanti importanti opere pubbliche e pagando puntualmente le imprese che li effettuano. Da 8 anni il Comune di Ragusa riesce non solo ad approvare i suoi bilanci in linea con le scadenze di legge, come solo pochissimi Comuni sono capaci di fare, ma anche ad aumentare le entrate senza aumentare i tributi locali, anzi diminuendoli gradualmente. Desidero ringraziare per questi dati eccezionali non solo l'Assessorato e tutti gli uffici finanziari dell’Ente ma l'intera macchina comunale e tutti i ragusani, che in questi numeri trovano l'efficienza e la serietà che la loro operosità e la loro onestà meritano e adesso l'amministrazione è in condizione di applicare l'avanzo per i tanti servizi che servono ai Cittadini”.
“Il rendiconto 2025 segna risultati senza precedenti, frutto dei miglioramenti che ogni anno si sono registrati, - dichiara l’assessore al Bilancio, Giovanni Iacono - sono effetti della costante azione di vigilanza finanziaria dell’Assessorato, Dirigente e degli Uffici. In politica ci sta la dialettica ma su un bilancio ci si può dividere su come spendere le somme dell’eventuale avanzo e non per mettere in discussione i 'numeri' e le procedura, i bilanci non sono 'opinioni' ma numeri oggettivi, sono redatti sul principio di veridicità e trasparenza e con rigorosi metodi stabiliti dalla norme e certificati da diversi organismi terzi e adesso e solo adesso dopo approvato (come ogni anno di risultati positivi) si potranno utilizzare le somme per manutenzioni strade, servizi ecc. Si rimane basiti nel leggere comunicati su fantomatici 'tesoretti' sull' incapacità amministrativa perché 'risulta avanzo di amministrazione' e non sono stati spesi i soldi nel 2025. Nel 2025 i soldi dell’avanzo 2025 NON si potevano spendere, si sono spesi i soldi dei precedenti avanzi liberi e accantonati. Nel 2026 si spenderanno i soldi dell'avanzo 2025. Non è un'opinione, ma la legge”.