Amministrative 2026

Accettate tutte le liste presentate

Nonostante le polemiche la commissione elettorale ha detto sì alla lunga schiera di candidati nelle 26 liste, tra le quali spicca l'alta presenza di donne e giovani. Curiosità sui nomi e i nomignoli

Accettate tutte le liste: simboli modificati, polemiche su firme, minacce di querele. E qualche (ghiotta) curiosità

Ricognizione ultimata. La commissione elettorale circondariale dà di fatto il via libera a tutte e 26 le liste presentate al Consiglio comunale e procede anche all'estrazione dell’ordine di inserimento sui manifesti e nelle schede elettorali dei candidati a sindaco e delle liste collegate per l'elezione al Comune.

Si mette così (almeno per il momento) la parola fine alle polemiche legate alla questione della raccolta firme e della confondibilità dei simboli delle 15 liste a sostegno della candidatura di Federico Basile. I 15 simboli sono infatti stati modificati per renderli meno confondibili. Il nodo, quello dell’ormai famigerata “lenticchia” con il simbolo Sud chiama Nord, non più composito ma spostato all’esterno.

Ma la vicenda rischia di comportare ulteriori strascichi: «L'ok alle liste senza firme costituisce un precedente pericoloso», dichiara la sottosegretaria ai rapporti con il parlamento, Matilde Siracusano (Fi), che parla di «elezioni falsate» e «rischio che il voto venga invalidato». Dichiarazioni gravissime secondo Cateno De Luca: «pronti esposti e querele per il tentativo di inquinamento del procedimento elettorale».

Per ciò che riguarda l'ordine secondo cui i candidati compariranno nella scheda elettorale, primo sarà Marcello Scurria, poi Antonella Russo, Federico Basile, Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri. Mentre sono 26 in totale le liste presentate dai 5 candidati.

Per ciò che riguarda le candidature (801 per il Consiglio, quasi 2000 con le Circoscrizioni) da segnalare l'altissima presenza di donne, e giovani in campo. Tra loro anche un giovanissimo. Si tratta del candidato Giacomo Lupò, studente del liceo Ainis, che ha compiuto 18 anni nella notte tra il 20 e il 21 aprile e ha festeggiato regalandosi la candidatura al Consiglio comunale con Basile Sindaco (anche Cateno De Luca iniziò a 18 anni, quando fu eletto consigliere comunale a Fiumedinisi).

Tra le curiosità il nome della candidata al Consiglio comunale nella lista Popolari e Autonomisti-Grande Sicilia, a sostegno di Scurria, “Azzurra detta Crisafi o Azzurra o Azura o Azurra o Azzura o Assunta o Aurora o Gutto o Gitto o Gotto o Giotto o Quitto o Qutto Guitto”, come dire la prudenza non è mai troppa, ma anche quella del candidato della lista Federico Per Messina “Giuseppe Cannavò detto Vegeta”, come un personaggio dei cartoni animati.

E nell’era dell'intelligenza artificiale da segnalare il “lavoro da amanuensi” dei componenti la lista Dc – Pri – Partito Animalista, che hanno compilato tutti i documenti necessari al deposito a penna.