politica e polemiche
De Rose spegne l'incendio Gargaglione: scuse ai Giovani Dem e contrattacco a Crisafulli
Dopo le frasi sui cineforum definiti "lavaggio del cervello", il leader del centrodestra ammette l'errore: "Toni non consoni". Poi la sfida all'avversario: "Ora aspetto le scuse per avermi dato della santuzza"
Le parole di Paolo Gargaglione pronunciate martedì in occasione dell'apertura della campagna elettorale del candidato sindaco Ezio De Rose sui Giovani Democratici avevano creato una forte polemica con l'indignazione degli stessi ragazzi. Il candidato al consiglio comunale ed assessore designato li aveva definiti "un'emergenza sociale" per alcune attività portate avanti aggiungendo anche, raccontano i Giovani Dem ennesi, «che i nostri cineforum e i nostri gruppi studio sono metodi per “adescare i giovani” e per “fargli il lavaggio del cervello”; è un'offesa alla nostra dignità, che valuteremo di tutelare in altre sedi» aveva detto Fabio Di Natale, segretario Giovani Democratici Enna.
Uno scivolone che ha scatenato una serie di reazioni indignate che hanno anche portato a chiedere una presa di posizione al candidato De Rose che oggi è intervenuto per abbassare i toni e riportare il confronto sul piano strettamente politico.
A seguito di quelle dichiarazioni, ha detto De Rose, «ho il dovere, nella qualità di candidato a sindaco della coalizione di centro destra, di riportare i toni del confronto politico su un terreno di rispetto».
Il candidato sindaco ha quindi aggiunto dicendo «ritengo di potere ammettere, confortato dalla condivisione dell’interessato e di tutta la coalizione, che sono stati utilizzati, nella foga dell’intervento, termini non consoni. Di questo ce ne scusiamo».
De Rose ha quindi «spero che anche la parte politicamente avversaria si avveda sull’uso di un linguaggio spesso oltraggioso e offensivo».
Lui stesso nei giorni scorsi era stato bersaglio di alcune battute pungenti da parte del suo avversario politico Mirello Crisafulli che lo aveva accusato di essere “una santuzza”. De Rose ha quindi concluso dicendo «adesso attendo io le scuse per le affermazioni offensive che sono state rivolte nei miei confronti. Dimostrate coerenza».