Rigenerazione urbana
Anfiteatro di Camaro, addio all'incompiuta: lavori affidati alla Castrovinci per un teatro da 500 posti
Stanziati 1,9 milioni per completare e mettere in sicurezza i 500 posti, creare sale multifunzionali e spazi per eventi e rilanciare la rigenerazione urbana (progetti anche per Volano e via Macello Vecchio)
L’anfiteatro di Camaro non sarà più un’incompiuta. Finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel per un impianto mai ultimato e, nel frattempo, divenuto simbolo di degrado e abbandono.
La commissione di gara della Struttura commissariale per il risanamento ha aggiudicato l’appalto per il completamento dell’opera.
Ad aggiudicarsi i lavori è stata la Castrovinci Costruzioni, impresa con sede a Brolo, che ha presentato un’offerta con un ribasso del 27,4%.
Il bando ha visto la partecipazione di otto operatori economici, con offerte pervenute entro il termine del 20 aprile scorso.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 1 milione e 900 mila euro, rappresenta un tassello fondamentale per il completamento del parco urbano di Camaro, inaugurato alla fine del 2023.
Dopo la verifica della documentazione amministrativa, si passerà alla consegna del cantiere.
Il progetto prevede la messa in sicurezza e il recupero dell’anfiteatro da 500 posti, destinato a diventare un punto di riferimento per attività culturali e sociali.
La cavea si affaccerà su un palcoscenico circolare, pensato per ospitare spettacoli, cinema all’aperto ed eventi durante tutto l’anno.
Non solo intrattenimento: nella quotidianità, l’area sarà utilizzabile anche come spazio aperto per incontri e attività sportive di quartiere.
L’appalto include la realizzazione di ambienti dedicati alle associazioni e una sala multifunzionale.
Responsabile unico del progetto è l’ingegnere Giuseppe Frigione, mentre la progettazione è firmata dall’architetto Paolo Giulio Brescia e dall’ingegnere Massimo Muscolino.
Una volta ultimato, l’anfiteatro potrà essere ulteriormente valorizzato anche grazie alla realizzazione dell’altro parco urbano che sta sorgendo nella zona, nell’area precedentemente occupata dalle baracche sotto lo storico ponte ferroviario: un’opera gestita dal Comune di Messina con fondi del Pnrr.
L’intervento predisposto dalla Struttura commissariale - guidata dal presidente della Regione, Renato Schifani - si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di valorizzare spazi pubblici degradati.
In questo contesto si attende l’avvio dei lavori per il recupero dell’area Volano, nel quartiere Giostra.
Nei prossimi mesi sarà pubblicata la gara d’appalto, dopo la riattivazione dell’iter nelle scorse settimane, a seguito di anni di stallo.
Sono attualmente in fase di definizione le procedure burocratiche e amministrative.
Un ulteriore obiettivo riguarda la consegna della via Macello Vecchio: i lavori sono già conclusi e si attende soltanto l’inaugurazione dello spazio che è stato riqualificato con la realizzazione di una nuova pavimentazione e la definizione di percorsi pedonali.