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Attualità

Il Primo maggio in provincia di Ragusa, la federazione provinciale del Pd: "Il lavoro torni al centro dell'agenda politica"

A Chiaramonte un appuntamento di confronto che è servito per porre l'accento su numerose questioni ancora irrisolte

02 Maggio 2026, 00:04

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Il Primo maggio in provincia di Ragusa, la federazione provinciale del Pd: "Il lavoro torni al centro dell'agenda politica"

Un momento dell'appuntamento di ieri con l'intervento dell'on. Dipasquale

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Una giornata di festa ma anche di riflessione e impegno civile. A Chiaramonte Gulfi, in occasione del Primo Maggio, il Partito Democratico della provincia di Ragusa ha organizzato un confronto pubblico sui temi del lavoro, ponendo al centro il diritto a un’occupazione dignitosa, stabile e sicura.

Hanno preso parte all’appuntamento il sindaco Mario Cutello, il segretario cittadino del PD Vito Marletta, l’on. Nello Dipasquale, il segretario di Federazione Angelo Curciullo, insieme ad altri rappresentanti dei circoli territoriali.

Abbiamo voluto riportare il lavoro al centro del dibattito politico - dichiara il segretario provinciale Angelo Curciullo - perché questa ricorrenza non può ridursi a una semplice celebrazione. In una fase in cui registriamo un arretramento delle tutele e una crescente precarizzazione, è necessario rilanciare una battaglia politica forte su salari, sicurezza e diritti. Il Partito Democratico c’è e continuerà a esserci”.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche l’on. Nello Dipasquale, deputato regionale del PD all’ARS, che ha richiamato le principali proposte avanzate in Parlamento siciliano. “Il lavoro dignitoso non è uno slogan, ma un obiettivo concreto - afferma Dipasquale - e in questa direzione va il disegno di legge che ho presentato all’ARS per introdurre una retribuzione minima di 9 euro l’ora negli appalti pubblici regionali, così come l’approvazione di un mio emendamento alla Finanziaria che prevede incentivi per l’occupazione femminile nel settore privato e il disegno di legge parità salariale tra uomo e donna di cui sono primo firmatario, ma ancora fermo in Assemblea. Sono misure che puntano a rafforzare il lavoro stabile, ridurre le disuguaglianze e sostenere il tessuto produttivo”.

Dipasquale ha inoltre richiamato il tema della trasparenza nella pubblica amministrazione: “Temo che la cancellazione del reato di abuso di ufficio, avvenuta ormai quasi due anni fa, abbia dato la possibilità di comportamenti opachi, soprattutto nei processi di assunzione e nella gestione dei bandi nelle pubbliche amministrazioni. È un segnale preoccupante che va contrastato con maggiore rigore, controlli e responsabilità”.

La giornata chiaramontana ha confermato la volontà del PD di unire la partecipazione popolare a un confronto politico serio e approfondito. Dalla sicurezza sui luoghi di lavoro al contrasto al lavoro povero, dalla lotta alla precarietà alla necessità di retribuzioni adeguate, il messaggio è inequivocabile: l’occupazione deve tornare a essere la priorità dell’azione pubblica.

“Come Federazione provinciale del Partito Democratico - conclude Curciullo - ringraziamo il sindaco di Chiaramonte Gulfi Mario Cutello e il segretario cittadino Vito Marletta per aver voluto accogliere la nostra proposta di dedicare uno spazio di riflessione al tema del lavoro in questa giornata di festa. Da qui si deve ripartire, perché senza lavoro dignitoso non c’è libertà, non c’è giustizia sociale, non c’è futuro”.