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4 maggio 2026 - Aggiornato alle 3 maggio 2026 20:57
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Politica

Modica e l'avvio del Pug, il Pd: "Buona notizia, ma basta con la politica degli annunci"

Il circolo dem stigmatizza il modus operandi dell'amministrazione comunale e chiede risposte certe

03 Maggio 2026, 22:49

22:50

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Una panoramica della città di Modica

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Il Partito Democratico di Modica saluta con favore l’avvio dell’iter per il nuovo Piano Urbanistico Generale, definendolo «un atto di onestà nei confronti del territorio», ma avverte che il percorso non deve tramutarsi in un «paravento» utile a celare una gestione amministrativa giudicata preoccupante.

Il segretario cittadino del PD, Francesco Stornello, riporta il confronto sui fatti con parole nette: «Diciamoci la verità: se oggi Modica vive una situazione urbanistica drammatica, è perché l’amministrazione Abbate ha preferito illudere centinaia di cittadini e imprese, piegandosi a scelte regionali illegittime invece di difendere gli interessi della nostra comunità. È tempo di cambiare passo.»

Per Stornello, senza basi economiche solide il nuovo assetto urbanistico rischia di restare lettera morta: «Come si può pensare di programmare il futuro della nostra città se non è stato nemmeno presentato il bilancio stabilmente riequilibrato? Siamo in una fase post-dissesto e la programmazione di infrastrutture e opere pubbliche non si fa con i post sui social, ma con i numeri e la visione. Senza uno strumento finanziario efficace, questo PUG non ha gambe per camminare. Senza bilancio, ogni progetto è un’illusione.»

La critica dei democratici tocca anche l’assenza di una visione capace di integrare le diverse componenti urbane: «Modica non è una somma di quartieri, è un sistema unico. Serve una visione che tenga insieme il fascino del Centro Storico, la dinamicità della Sorda, il valore delle nostre campagne e il potenziale di Marina. Noi vogliamo una città che scommetta sulla mobilità, che valorizzi i nostri operatori economici e che, finalmente, offra un motivo ai nostri ragazzi per restare e non per scappare. Dobbiamo valorizzare la bellezza e l’identità del territorio affrontando a testa alta la sfida del cambiamento climatico. Vogliamo che Modica torni a essere la casa vivibile di tutti i modicani.»

In conclusione, il segretario lancia un appello all’amministrazione in carica, invocando rigore, dati verificabili e un reale coinvolgimento dei cittadini: «Non permetteremo che questa diventi l’ennesima, immensa occasione drammaticamente perduta. Modica e i modicani hanno diritto a qualcosa di più di un annuncio: hanno diritto a rispetto, futuro e speranza. Su questo il Partito Democratico non farà sconti: il nostro impegno sarà determinato, nelle istituzioni e in mezzo alla gente, perché la politica o è visione e coraggio, o non è. Noi ci siamo».