Il cantiere
Al via i lavori di messa in sicurezza del torrente Annunziata
Intervento da 2,6 milioni finanziato dal Pn Metro Plus per risanamento strutturale, rifacimento delle briglie e messa in sicurezza in 480 giorni, parte di un piano da 4 milioni contro il dissesto idrogeologico
Dopo la bonifica dell’area, con l’eliminazione dei detriti e della fitta vegetazione, sul torrente Annunziata sono entrati in azione i mezzi meccanici dell’impresa Intea Srl, che sta eseguendo i lavori di messa in sicurezza per conto del Consorzio Stabile F2B di Ciampino, aggiudicatario dell’appalto.
Il cantiere è stato consegnato lo scorso gennaio. Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di 480 giorni, con ultimazione fissata per maggio del prossimo anno.
Sono già visibili i primi interventi in un torrente che per anni è stato abbandonato, rappresentando un potenziale rischio per la pubblica incolumità dei residenti di uno dei quartieri più popolosi della zona nord, dove sono presenti anche strutture universitarie, attività commerciali e impianti sportivi.
Il progetto prevede la ricostruzione delle parti ammalorate mediante la realizzazione di un massetto in cemento armato, con rete elettrosaldata dello spessore di 15 centimetri, e uno strato di conglomerato ciclopico di circa 40 centimetri, realizzato con pietrame lavico idoneo.
Una parte dell’appalto riguarda inoltre il rifacimento delle briglie esistenti; le opere di sostegno della sede stradale saranno sottoposte a risanamento strutturale, con il ripristino del calcestruzzo degradato e la rimozione della ruggine presente nei ferri di armatura.
La messa in sicurezza dell’area rientra tra gli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico. Si tratta di un investimento complessivo di 4 milioni di euro, provenienti dai fondi del Pn Metro Plus 2021-2027. Per il risanamento del torrente Annunziata saranno utilizzati 2 milioni e 600mila euro.
Il Comune è impegnato in opere strutturali su altri torrenti a rischio. Lo scorso ottobre si sono concluse le procedure di Valutazione di impatto ambientale per gli interventi sul Papardo (stralcio a monte), per il Bordonaro e per il Portella Arena.
Per il Papardo, il Comune ha affidato alla società Ph3 Engineering Srl Unipersonale la redazione degli studi ambientali necessari al progetto. Sono invece in attesa della Via gli elaborati tecnici relativi al secondo stralcio del Papardo e al torrente San Michele.
A dicembre è stata inoltre consegnata la progettazione di due interventi nella zona Sud, riguardanti i torrenti Larderia e Zafferia.