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Raccolta differenziata a Vittoria, Scuderi: "E' un caos, gravi responsabilità dell'amministrazione"
Il consigliere comunale punta il dito sulla mancata attenzione che l'amministrazione comunale avrebbe riservato al settore negli ultimi quattro anni alla luce delle criticità degli ultimi giorni
Vittoria, negli ultimi giorni, la gestione dei rifiuti è precipitata in una crisi che molti residenti giudicano ormai fuori controllo: le strade risultano sommerse da sacchi di rifiuto non differenziato, i depositi non autorizzati si moltiplicano e la raccolta differenziata appare di fatto paralizzata.
In questo quadro, l’appello dell’assessore competente, Cesare Campailla, che ha invitato i cittadini a “differenziare e collaborare”, ha provocato la dura reazione del consigliere comunale Giuseppe Scuderi, secondo cui si tratta di un problema noto da anni e mai affrontato con rigore.
Scuderi ricorda che in Consiglio comunale, da quattro anni, vengono segnalate sempre le medesime criticità: l’assenza di un vero sistema di differenziazione, il prelievo indiscriminato dei sacchi senza alcun controllo, la totale mancanza di campagne di sensibilizzazione e di un percorso educativo capace di radicare la cultura del riciclo.
A ciò si sommano i debiti fuori bilancio, compresi tra 400 e 500 mila euro l’anno, generati proprio dall’indifferenziato non gestito. Nonostante le ripetute denunce, osserva il consigliere, non si è mai provveduto a un cambio di rotta.
Secondo Scuderi, l’amministrazione oggi scopre all’improvviso la gravità del fenomeno e chiede ai cittadini di porvi rimedio, dopo anni in cui non ha imposto regole, non ha fornito direttive chiare alla ditta incaricata e ha omesso il necessario controllo. A suo giudizio, o esisteva un accordo iniziale — ipotesi che egli stesso esclude — oppure si è semplicemente lasciato correre, ignorando le conseguenze, ora evidenti a tutti.
“La quantità di rifiuto indifferenziato accumulata negli ultimi giorni rischia di essere dispersa nel territorio, già devastato da anni di abbandoni — afferma il consigliere Scuderi — non ci sono dubbi, Vittoria dovrebbe essere commissariata dal punto di vista ambientale, perché lo scempio che si sta consumando rappresenta una minaccia per l’ecologia, la salute pubblica e il decoro urbano.
A complicare ulteriormente il quadro, la Srr di Ragusa ha vietato ai camion di scaricare a causa dell’enorme massa di rifiuti non differenziati provenienti da Vittoria, un fatto che si può definire improponibile.”
Il consigliere teme inoltre un incremento delle “fumarole” notturne: cittadini esasperati potrebbero arrivare a bruciare i rifiuti, pratica da condannare ma che diventa più probabile quando l’amministrazione non governa i processi e lascia che il caos prevalga.
Scuderi ricorda infine che il sindaco, in campagna elettorale, aveva promesso di eliminare il fenomeno delle fumarole entro sei mesi dall’insediamento, impegno rimasto disatteso.
Per il consigliere, l’attuale emergenza è la prova del fallimento politico e amministrativo dell’amministrazione nelle politiche ambientali. Mentre in passato — anche durante la gestione commissariale e con la precedente giunta Moscato — la città aveva raggiunto il 70% di raccolta differenziata con risultati significativi, oggi tutto sarebbe stato azzerato.
Da qui l’appello a interventi straordinari e immediati, perché Vittoria non può continuare a pagare il prezzo dell’inerzia di chi avrebbe dovuto tutelare l’ambiente e ha invece consentito che la situazione precipitasse.