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Amministrative

Abbozzato il Patto per Enna: la città al centro del rilancio

Cisl presenta a De Rose e Fiammetta un elenco di proposte

07 Maggio 2026, 11:13

11:21

Abbozzato il Patto per Enna La città al centro del rilancio

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Un «Patto per Enna» per rimettere la città al centro di un progetto di rilancio. È la proposta lanciata dalla Cisl nel corso di un confronto promosso con i candidati alla carica di sindaco e alla quale hanno partecipato Ezio De Rose e Filippo Fiammetta, mentre era assente Mirello Crisafulli.

La Cisl, ha evidenziato la segretaria generale Carmela Petralia, «ritiene necessario costruire una visione seria e reale per rimettere Enna al centro di un progetto di rilancio. Non basta avere idee, serve la capacità di trasformarle in azioni concrete, in progetti capaci di restituire alla città e ai suoi abitanti speranza e fiducia nel futuro».

Da qui la proposta al futuro sindaco di intestarsi, subito dopo l’elezione, la sottoscrizione di un Patto per Enna che coinvolga sindacati, imprese, istituzioni, mondo scolastico, università, formazione e terzo settore.

Tra le priorità individuate il contrasto all’esodo dei giovani, la riduzione del numero dei Neet, il sostegno all’occupazione femminile, la promozione di startup giovanili e femminili, la creazione di spazi di coworking, il potenziamento degli asili nido e dei servizi per l’infanzia. Nel corso del confronto ci si è soffermati sulla necessità di creare opportunità lavorative locali, valorizzando strumenti e misure esistenti come incentivi regionali e nazionali, Zes, zona franca urbana, programmi di riqualificazione, con particolare attenzione alla zona industriale di Dittaino e alla zona artigiana. Dalla Cisl anche un'attenzione particolare su clausole sociali negli appalti pubblici, tutela della continuità occupazionale, salari dignitosi, rispetto dei contratti collettivi nazionali, contrasto al dumping contrattuale, al lavoro nero e alla precarietà.

Ribadita la necessità di tempi certi per le opere strategiche e di una piena interconnessione della città; rilanciata la proposta di un laboratorio permanente sui finanziamenti nazionali, regionali ed europei. Attenzione è stata riservata alle fasce anziane e fragili della popolazione, ai servizi sociali, alla sanità territoriale, agli strumenti di welfare locale e si è discusso del ruolo dell'università Kore in città. Nel dibattito si sono affrontati temi ambientali - in particolare differenziata, mobilità sostenibile -, turismo, viabilità, scuola, patrimonio comunale.

«Il Patto per Enna non vuole essere un documento formale, ma un impegno concreto e verificabile» ha concluso Petralia.