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Strade dissestate

Palazzo Zanca avvia i bandi: primi 6 milioni per mettere in sicurezza le strade

Cantieri urgenti a Messina: fondi regionali e piano da quasi 70 milioni per sicurezza e accessibilità

08 Maggio 2026, 06:50

06:51

Palazzo Zanca avvia i bandi: primi 6 milioni per mettere in sicurezza le strade

Il tema delle manutenzioni stradali continua ad alimentare dibattito pubblico, tra buche, cedimenti dell’asfalto, marciapiedi dissestati e strade sempre più deteriorate. Le segnalazioni si moltiplicano ogni giorno e la questione è ormai diventata uno degli argomenti più caldi anche in vista della prossima campagna elettorale. Dopo settimane di polemiche, però, qualcosa finalmente comincia a muoversi a Palazzo Zanca. Il Comune sta infatti predisponendo i primi bandi per avviare gli interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza delle strade cittadine considerate maggiormente a rischio per la pubblica incolumità.

Sul tavolo c’è una dotazione iniziale di 6 milioni di euro, risorse ottenute attraverso un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti. L’appalto sarà suddiviso in cinque lotti distinti e interesserà, in questa prima fase, le vie della Prima, Seconda, Terza, Quinta e Sesta circoscrizione. L’obiettivo del Comune è evitare una maxi-gara unica che rischierebbe di allungare i tempi burocratici e concentrare gli interventi nelle mani di un solo operatore economico. La frammentazione in più lotti dovrebbe invece permettere procedure più snelle e una maggiore rapidità nell’esecuzione dei lavori.

Il percorso, tuttavia, è ancora alle battute iniziali. Si attende l’approvazione definitiva delle gare e soltanto dopo potranno partire concretamente i cantieri. I tempi dipenderanno dalla pubblicazione degli atti, dalla presentazione delle offerte, dalle verifiche amministrative e dalle successive aggiudicazioni.

Nel frattempo, però, la situazione delle strade cittadine continua a peggiorare. Solo pochi giorni fa un nuovo cedimento si è verificato in via Garibaldi, una delle arterie principali del centro urbano, episodio che ha ulteriormente acceso i riflettori sulle condizioni del manto stradale messinese. Asfalto consumato, profonde buche, avvallamenti e marciapiedi impraticabili rappresentano ormai criticità diffuse non soltanto nelle periferie ma anche nelle zone centrali della città. Per questo motivo il piano predisposto dall’Amministrazione non si limiterà solo al rifacimento della pavimentazione con la posa del nuovo asfalto e lavori specifici sui marciapiedi, ma punterà anche sulla sicurezza urbana, sull’accessibilità e sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

In questo quadro si inseriscono anche le risorse provenienti dalla Regione Siciliana. A marzo è stata infatti approvata la graduatoria provvisoria dell’avviso per lo sviluppo dei centri urbani finanziato con i fondi Fsc 2021-2027. Messina ha ottenuto l’ammissione di interventi per un valore complessivo di 33 milioni e 200mila euro. Una cifra importante che potrebbe rappresentare una svolta per la riqualificazione della rete viaria cittadina. A breve dovrebbero arrivare anche i primi decreti regionali di finanziamento, necessari per sbloccare una parte delle somme previste. Secondo il programma triennale ipotizzato da Palazzo Zanca, gli interventi interesseranno complessivamente 75,6 chilometri di strade e quasi 48.700 metri quadrati di marciapiedi e pertinenze distribuiti in otto aree della città. A queste opere si aggiungeranno altri 25 milioni nel 2027 legati alle opere compensative del Ponte e ulteriori 12 milioni nel 2028 destinati alle strade provinciali.

Se tutte le risorse saranno confermate, Messina potrà contare su una disponibilità complessiva vicina ai 70 milioni di euro. La prospettiva appare dunque positiva, ma i cittadini chiedono tempi certi e risultati concreti. Perché il problema delle manutenzioni stradali, oggi, non riguarda soltanto il decoro urbano ma soprattutto la sicurezza quotidiana di automobilisti, centauri e pedoni.