La denuncia
Scurria e Sciacca sotto pressione: Arcigay chiede la rimozione immediata di candidati accusati di omofobia e apologia del fascismo
La richiesta diretta ai due candidati sindaco che in squadra avrebbero candidati che non rispecchiano i valori di uguaglianza, dignità e antifascismo
«Un appello diretto e formale ai candidati Marcello Scurria e Gaetano Sciacca affinché intervengano con determinazione nulla composizione delle proprie liste». Esordisce così in una nota Rosario Duca, presidente di Arcigay Makwan Messina Aps. Duca ci va dritto e chiede «ufficialmente la rimozione immediata delle candidature di soggetti che si siano macchiati di omofobia e di apologia di fascismo». Un argomento che Duca aveva accennato a margine dell'incontro con i candidati di venerdì 8 maggio alla Feltrinelli, durante il quale Sciacca aveva assicurato di non avere nessuno nella sua squadra poco sensibile ai temi posti dalla comunità Lgbtqia+. Ma adesso, a distanza di due giorni, Arcigay dirama una nota durissima: «Le dichiarazioni d'odio, le posizioni discriminatorie e i richiami a ideologie antidemocratiche non possono essere derubricati a semplici "errori del passato" o opinioni personali quando si corre per rappresentare la cittadinanza. Chi sceglie determinati linguaggi ne deve portare la responsabilità politica e sociale. La presenza in lista di figure legate a sentimenti omofobi o nostalgici del fascismo rappresenta un'offesa ai valori civili della nostra città». Per questo «Il presidente auspica – conclude la nota - che i candidati Scurria e Sciacca agiscano tempestivamente per garantire che le proprie coalizioni siano specchio dei valori di uguaglianza, dignità e antifascismo». Una richiesta destinata a sollevare un polverone.