Politica
Ragusa, il consigliere comunale Bennardo a Barcellona in Spagna nell'ambito del percorso formativo promosso da Anci
Ha partecipato al programma dedicato ai temi del management e della governance urbana
Si è conclusa a Barcellona la terza tappa internazionale del percorso formativo promosso da Anci nell’ambito di iMAGO, il programma dedicato ai temi del management e della governance urbana che coinvolge una selezione di 30 amministratori locali provenienti da tutta Italia.

Tra i partecipanti anche il consigliere comunale di Ragusa Federico Bennardo, membro Yep del Comitato europeo delle Regioni.
Nel corso dei tre giorni di attività, la delegazione italiana ha preso parte a un fitto programma di incontri, confronti e sopralluoghi dedicati ai principali temi dell’innovazione urbana: sostenibilità energetica, mobilità integrata, rigenerazione degli spazi pubblici, transizione digitale e modelli avanzati di pianificazione territoriale.
La visita ha permesso di approfondire alcune delle esperienze più significative sviluppate in Catalogna negli ultimi anni, tra cui il piano energetico di Sant Cugat del Vallès, il programma di rigenerazione La Florida 6.0 a L’Hospitalet de Llobregat e il modello del Poblenou Superblock, considerata una delle pratiche europee più avanzate in materia di riduzione del traffico e restituzione dello spazio urbano ai cittadini.
Proprio a Sant Cugat del Vallès, comune riconosciuto per l’elevata qualità della vita e per il suo polo tecnologico e industriale orientato all’efficienza energetica, Bennardo ha avuto l’opportunità di intervenire durante i lavori del consiglio comunale, portando l’esperienza dei territori italiani e le sfide che l’Europa si trova ad affrontare confrontandosi con amministratori e tecnici locali.
«È stata un’esperienza intensa e di grande valore – afferma Bennardo – che ci ha permesso di confrontarci con modelli di urban management tra i più avanzati d’Europa. Da questi incontri torniamo con spunti concreti e replicabili, utili per migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità. Il fatto che questa tappa si sia svolta proprio in concomitanza con il 9 maggio, Giornata dell’Europa, ci ricorda quanto l’Unione Europea sia oggi fondamentale per favorire cooperazione, scambio di buone pratiche e crescita condivisa tra realtà virtuose».