I lavori
Cinque mesi al via: la Ss114 tornerà a unire Santa Teresa e Sant'Alessio
Il nuovo ponte Agrò, finanziato con 10,7 milioni e composto da otto campate, è in ricostruzione secondo cronoprogramma dopo anni di ritardi
Cinque mesi ancora di attesa e poi, finalmente, Santa Teresa e Sant'Alessio torneranno ad essere collegate via Ss114.
I lavori di ricostruzione del Ponte Agrò proseguono secondo cronoprogramma. Gli interventi dovrebbero essere completati entro il 10 ottobre e tutto sembra filare ormai per il verso giusto, dopo anni di ritardi e passi falsi.
L’impresa aggiudicataria dell’appalto, la Cosedil di Santa Venerina, ha aperto il cantiere nell’ottobre del 2023.
Al momento mezzi e uomini sono impegnati nella realizzazione dell’impalcato che ospiterà la futura sede stradale.
Il collegamento sulla Statale 114 è interrotto dall’ormai lontano 2018, a causa di problemi strutturali del ponte poi demolito, mentre la viabilità è stata garantita solo grazie ad una passerella provvisoria realizzata alla foce del torrente Agrò.
Il nuovo ponte è composto da otto campate, per un intervento dal costo totale di 10,7 milioni di euro.
Il precedente ponte Agrò, costruito negli Anni ’50 in cemento armato precompresso, era composto da 13 campate per una lunghezza complessiva di circa 300 metri, ma a causa del rilevante stato di degrado delle strutture, si è reso necessario procedere alla completa demolizione e ricostruzione.
Le opere, come detto, sono state consegnate il 31 agosto 2023 alla Cosedil dopo la risoluzione del contratto siglata ad ottobre 2021 con la precedente impresa aggiudicataria dell’appalto, la Mit Costruttori di Adrano, che si era aggiudicata i lavori per 4,8 milioni di euro in raggruppamento con Consorzio Stabile Alveare Network-Cgc Srl-Bosco Italia-Tecnolavori.
Il cantiere era stato aperto il 15 ottobre 2020 ma chiuso quasi subito per problemi economici. Una situazione che ha portato ad un sensibile allungamento dei tempi di demolizione e ricostruzione del ponte, opera fondamentale per un collegamento stabile tra i due comuni e per l’intera riviera jonica.