siparietto fra meloniani
Amata in trincea per la pubblicità istituzionale, «dubbi» di Galvagno e la norma viene ritirata
Il provvedimento della discordia era contenuta nell'articolo 5 dello stralcio e prevedeva una deroga a un decreto legislativo del 2021
L'assessora di Fratelli d'Italia Elvira Amata voleva quella norma prevista ddl stralcio, nonostante su quell'articolo si allungassero ombre di illegittimità, sollevate dagli uffici dell'Ars. «Per me dovremmo attenerci al parere degli uffici», ha sottolineato nel corso della seduta il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, anche lui esponente meloniano.
La norma della discordia era prevista all'articolo 5 dello stralcio e, stando all'illustrazione dell’assessora in Aula prevedeva una deroga a un decreto legislativo del 2021 col quale è stata disciplinate le quote di comunicazione istituzionale su tv, radio e giornali degli enti locali a fini promozionali e turistici. Un provvedimento che, stando appunto alla relazione dei tecnici inviata in commissione, faceva emergere dubbi di costituzionalità per la mancanza di competenza regionale, ha spiegato Galvagno. E così, l'assessora di Fdi ha dovuto fare marcia indietro, ritirando la norma. Come auspicato dal presidente di Fdi.