Attualità
Comune di Modica, si interrompe il rapporto con la segretaria generale Silvana Puglisi
Alla base della decisione, a quanto pare, una serie di incomprensioni
Nuovo scossone a Palazzo San Domenico: la segreteria generale del Comune di Modica si avvia a rimanere vacante.
Si sarebbe consumata la rottura definitiva tra l’amministrazione e la dottoressa Silvana Puglisi, funzionaria messinese approdata in città dopo l’esperienza a Pozzallo.
Secondo indiscrezioni, alla base della decisione vi sarebbero attriti interni, estesi anche al corpo dei dirigenti.
Pur essendo prossima, a settembre, al traguardo dei 24 mesi continuativi di servizio — periodo che comporta specifici benefici di carriera per il Segretario — il sindaco sarebbe rimasto fermo sulla cessazione immediata dell’incarico.
La funzionaria risulta attualmente in ferie; al rientro è attesa la formalizzazione della risoluzione del rapporto.
Come prevede la normativa, il Segretario Generale è una figura apicale scelta e nominata direttamente dal primo cittadino, attingendo all’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali.
Al vertice dell’apparato amministrativo, garantisce la legittimità degli atti e la corretta applicazione delle norme.
Dall’insediamento dell’attuale giunta, Puglisi è il secondo Segretario Generale a lasciare, dopo la ragusana Maria Grazia D’Erba.
Per la fase di transizione, il ruolo dovrebbe essere affidato ad interim a Rosario Caccamo, funzionario di Prefettura.
Il suo incarico è però legato a un mandato triennale in scadenza entro fine anno e, come per la collega Maria Di Martino (oggi con posizione organizzativa ad Acate, al momento in aspettativa), è connesso alle attività del PNRR: anche in caso di proroga, non andrebbe oltre dicembre 2026.
Il Comune di Modica dovrà dunque avviare quanto prima la selezione di una nuova guida amministrativa, indispensabile per assicurare continuità e stabilità in una fase cruciale per la programmazione finanziaria e le opere pubbliche.