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14 maggio 2026 - Aggiornato alle 22:26
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La manifestazione

Caltagirone scende in piazza contro roghi e intimidazioni: «Non vogliamo arrenderci»

«Siamo in piazza per dire a Claudio e a tutti gli imprenditori che lavorano con onestà e serietà, che il M5S è sempre con loro», hanno detto i parlamentari pentastellati Damante e Nave

14 Maggio 2026, 18:52

19:00

Caltagirone scende in piazza contro roghi e intimidazioni: «Non vogliamo arrenderci»

Caltagirone dice no all’aria “difficile” che si respira dopo i due roghi dolosi che, poco più di una settimana fa, hanno interessato, in rapida successione, due frequentati luoghi di ritrovo dei giovani della città: prima l'Atlantic City, il lounge bar, in via Luigi Pirandello (punto di riferimento da 18 anni della movida calatina), del consigliere comunale Claudio Panarello, devastato dalle fiamme appiccate da mano per ora ignota; poi lo "Street Food da Raul", il camion attrezzato per la vendita serale di panini e bevande in piazza Falcone Borsellino, che è stato distrutto da un incendio sviluppatosi attorno alle 4 del mattino e già oggetto, cinque mesi prima, delle "attenzioni" di malintenzionati che in quell’occasione provocarono danni limitati, a differenza di quelli causati dal secondo rogo. Mentre forze dell’ordine - sui due episodi indagano i carabinieri - e magistratura sono impegnate nelle indagini per individuare i responsabili dei due raid incendiari, Caltagirone si mobilita, chiamando a raccolta le proprie forze migliori.

Oggi pomeriggio, in piazza Municipio, si è svolto il sit-in di solidarietà per gli imprenditori della città e del suo territorio, organizzato dal Movimento 5 Stelle con molti esponenti territoriali, regionali, nazionali ed europei “per lanciare un messaggio inequivocabile di presenza e di sostegno attivo” a fianco di coloro che sono stati danneggiati dai roghi e di quanti altri, per il fatto stesso di esercitare un’attività d’impresa, potrebbero essere analogamente minacciati.

«Oggi siamo in piazza per dire a Claudio e a tutti gli imprenditori che lavorano con onestà e serietà, che il M5S è sempre con loro e ad ogni livello istituzionale lavora per proteggere le persone come loro e per contrastare ogni forma di crimine organizzato che inquina la società», hanno affermato i parlamentari del Movimento 5 Stelle Ketty Damante, vice presidente del gruppo M5S al Senato, e Luigi Nave, capogruppo in commissione Antimafia. «Le azioni intimidatorie come quelle avvenute a Caltagirone hanno un significato preciso, non sono gesti improvvisati. Ci auguriamo che l’autorità giudiziaria possa andare a fondo e individuare le cause e i responsabili di questi gesti gravissimi».

Domani, alle 19,30, nel piazzale antistante il Tribunale ci sarà invece una iniziativa apartitica - a lanciarla sui social sono stati Francesco Scollo, Luca Giarmanà ed Ernesto Sfragano e in tanti hanno manifestato la propria adesione - per affermare con forza la vicinanza alle imprese danneggiate ed esprimere “rabbia, ma anche amore per una città stanca, ma ancora viva e capace di ribellarsi con dignità quando qualcuno prova a farle del male”.