Risanamento
Al via a Fondo Saccà 32 nuovi alloggi
Da area bonificata a nuovo quartiere: lavori affidati a Invitalia per una rigenerazione urbana sostenibile con parco e posti auto
Sono 32 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che saranno realizzati nella zona di Fondo Saccà, a Maregrosso. Dopo l’ultimazione delle operazioni di bonifica del terreno, per decenni occupato da baracche, arriva anche il via libera all’appalto predisposto dalla struttura commissariale per il Risanamento. Entro fine maggio l’area sarà consegnata ad Invitalia: l’agenzia per lo sviluppo è stata individuata come soggetto attuatore e gestirà la fase relativa ai lavori.
Lo scorso 13 maggio, la Città metropolitana ha trasmesso la certificazione di avvenuta messa in sicurezza dell'area da 44 mila metri quadrati, dove l'alta presenza e l'elevata estensione anche in profondità della contaminazione aveva reso necessari interventi durati due anni, eseguiti dall’impresa Cericola. Gli accertamenti di verifica finale, dopo l'approvazione da parte del dipartimento regionale Acqua e rifiuti dell'aggiornamento del piano di analisi dei rischi, hanno evidenziato il raggiungimento degli obiettivi. L’appalto è stato già aggiudicato alle imprese Cosedil e Rubner Holzbau, le stesse impegnate nel cantiere di Fondo Basile - De Pasquale.
Il progetto, per un importo di circa 6 milioni e 500 mila euro, prevede la realizzazione di moderni appartamenti caratterizzati dall’utilizzo di pannelli in legno in X-Lam, una tipologia che garantisce elevati standard di sicurezza e sostenibilità ambientale.
La stessa tecnologia è impiegata nel cantiere di Fondo Basile - De Pasquale, nel quartiere di Giostra, dove la Struttura commissariale ed Invitalia stanno realizzando un complesso residenziale da 60 alloggi. Il progetto, finanziato con 12 milioni e 300 mila euro, è stato individuato a livello nazionale come modello di "best practice" per le politiche di transizione digitale nella realizzazione di opere pubbliche. Ad oggi lo stato di avanzamento delle lavorazioni, iniziate a fine novembre scorso e che dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2027, è di circa il 25%, con un significativo rispetto del cronoprogramma a conferma dell'efficacia dell'organizzazione del cantiere.
Dopo la posa delle fondazioni è iniziata la costruzione dei palazzi. Ogni stabile disporrà di 15 appartamenti per piano con superfici variabili dai 45 ai 95 mq. Inoltre sono previsti spazi esterni privati (loggia protetta) e posto auto coperto. Il complesso residenziale è dotato anche di un parco annesso. Tra gli obiettivi dell’intervento c’è anche la rigenerazione urbana. di un quartiere degradato.