Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
19 maggio 2026 - Aggiornato alle 19:52
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Risanamento

Via Taormina cambia volto: giù altre baracche, via Ennio Quinto verso la riconsegna

Ruspe e bonifiche tra macerie e analisi, riconsegna al Comune entro giugno per aprire il collegamento con via Don Blasco

19 Maggio 2026, 06:03

06:10

Ruspe in azione in via Taormina: abbattute altre 15 baracche

Il colpo d’occhio per chi ci passa è evidente. Giù le baracche, giù la vecchia bottega della frutta e persino le casupole che a Pasqua sono state teatro degli ultimi incendi. Al loro posto solo macerie. Da differenziare, da analizzare, da bonificare. Via Taormina cambia volto.

I lavori, nonostante gli intoppi, procedono secondo il cronoprogramma fissato dall’ufficio del Commissario per il Risanamento delle baraccopoli della città di Messina, e le ruspe della ditta Cericola hanno demolito un'altra quindicina di baracche, che si aggiungono alle altre ottanta già buttate giù nel rione, spingendosi quasi fino all’incrocio con viale Gazzi. E si lavora senza sosta, sotto gli occhi di passanti e curiosi. Quasi un centinaio di metri cubi il materiale di risulta accumulato e smaltito. Ma la strada è lunga e una volta completato il lotto, sarà la volta dei sub lotti che si trovano più in basso.

Ma la novità più importante riguarda forse via Ennio Quinto. Qui, demolite le baracche e sgomberato il campo dal materiale di risulta, si attende l’ultimo passaggio prima della riconsegna delle aree al Comune. Nella prossima settimana, infatti, dovrebbero arrivare i risultati delle analisi sulle campionature di materiali sgomberati. Il che dovrebbe permettere entro il mese di giugno di liberare l’area dal cantiere e riconsegnarla all’amministrazione comunale. Un passaggio fondamentale, propedeutico alla cantierizzazione di un altro progetto: quello del collegamento con la via Don Blasco. Una boccata di ossigeno per la viabilità della zona, particolarmente caotica, specie nelle ore di punta.

Quella del rione Taormina è l’area baraccata più grande della città. Prima di lei solo quella già totalmente demolita e sgomberata di Fondo Fucile.