CENTRODESTRA
Laura Ravetto volta le spalle a Salvini: è la prima big della Lega che sceglie il generale Vannacci
Cinque legislature, tre partiti: la parlamentare cambia ancora casacca e sceglie Futuro Nazionale
Laura Ravetto lascia il partito di Matteo Salvini e aderisce a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. È la prima esponente di rilievo del Carroccio a compiere il salto verso il movimento fondato dal generale ed ex eurodeputato dopo la sua uscita dalla Lega, avvenuta a febbraio. E i fedelissimi di Vannacci non nascondono che potrebbe non essere l'ultima: altri esponenti leghisti sarebbero pronti a seguirla nelle prossime settimane.
La formalizzazione dell'ingresso è attesa per giovedì sera a Salsomaggiore Terme, in occasione dell'evento «Guerra e Pace», in programma alle ore 21. Sarà quello il palcoscenico scelto per le dichiarazioni ufficiali.
Un curriculum da prima fila
Ravetto non è una figura di secondo piano. Cinque legislature in Parlamento, il ruolo di sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento nel governo Berlusconi del 2010, la guida del dipartimento Immigrazione di Forza Italia nel 2019. Più di recente, aveva ricoperto l'incarico di responsabile del dipartimento Pari opportunità della Lega. Il suo curriculum racconta anche una storia di migrazioni politiche: nel 2021 aveva lasciato Forza Italia per approdare alla Lega, insieme ad altri due deputati, Federica Zanella e Maurizio Carrara, insofferenti alle aperture di Berlusconi al governo Draghi. Ora un nuovo cambio di casacca, in direzione ancora più a destra.
Vannacci: «Contributo importante»
Il leader di Futuro Nazionale non nasconde la soddisfazione. «Accolgo con grande piacere Laura Ravetto all'interno di Futuro Nazionale», ha dichiarato Vannacci. «Si tratta di una personalità politica di consolidata esperienza. Sono certo che potrà offrire un contributo importante alla crescita e all'evoluzione del movimento».
La Lega incassa il colpo
Dal Carroccio, la reazione è affidata all'eurodeputata Silvia Sardone, che non risparmia una lettura tagliente: «Quando si avvicinano le elezioni politiche un passaggio da un partito all'altro è tipico. Con l'attuale sistema di liste bloccate i passaggi avvengono per opportunità. Evidentemente Laura Ravetto non avrà avuto sufficienti garanzie dalla Lega» sulla candidatura. Poi la chiosa, quasi olimpica: dopo l'uscita di Ravetto, «magari qualcun altro entrerà in Lega».
Il tempismo non è casuale. Futuro Nazionale nasce da una rottura con il Carroccio consumata appena tre mesi fa: Vannacci, che alle elezioni europee aveva raccolto circa mezzo milione di voti sotto le insegne della Lega, aveva poi registrato il simbolo del nuovo partito a fine gennaio, prima di formalizzare l'addio a Salvini. L'approdo di Ravetto è il primo segnale concreto che quella creatura politica sta cominciando ad attrarre pezzi del centrodestra organizzato, non solo elettori delusi.