Politica
Due terzi delle sezioni scrutinate a Ispica, la sfida Muraglie-Arena nel segno del civismo (o quasi)
Il ballottaggio che si profila mette fuori da tutto le forze del centrodestra e parte del centrosinistra
Con circa due terzi delle sezioni scrutinate, il quadro delle elezioni amministrative di Ispica appare ormai delineato: si profila con sempre maggiore evidenza il ballottaggio tra Pierenzo Muraglie e Serafino Arena. Il dato provvisorio vede Muraglie in testa con 2.124 voti (34,71%), seguito da Arena con 1.248 voti (20,39%).
Dietro di loro, Paolo Monaca raccoglie 1.037 voti (16,94%), mentre Tonino Cafisi e Angelo Galifì, espressioni del centrodestra, si fermano rispettivamente a 877 e 834 voti, con percentuali che non superano il 15%. Un risultato che conferma la frammentazione del fronte moderato, rimasto escluso dalla corsa finale.
La competizione, molto partecipata e caratterizzata da cinque candidati sostenuti da coalizioni civiche e politiche diverse, sembra dunque avviarsi verso una sfida tra due modelli di amministrazione anche se caratterizzate da un ricorso al civismo.
Il centrodestra, diviso e privo di un progetto unitario, paga la mancanza di compattezza e si ritrova fuori da tutto, come già sottolineato da diversi osservatori politici locali. Una situazione che apre interrogativi sulle strategie future e sulle alleanze in vista del ballottaggio. Anche parte del centrosinistra è in difficoltà.
Le operazioni di scrutinio proseguono, ma il trend appare ormai consolidato: Muraglie e Arena si contenderanno la guida della città nei prossimi quindici giorni. I risultati definitivi saranno resi noti nelle prossime ore.