Il voto
Elezioni a Pedara, per il sindaco Cristaudo una netta riconferma: «Non rimasti uniti nell'amore per la comunità»
Il primo cittadino uscente blinda la sua poltrona, nonostante uno spoglio che va ancora molto a rilento (a tarda sera, la metà delle sezioni scrutinate)
Lo scrutinio delle sezioni procede a rilento, con una lentezza che tiene con il fiato sospeso gli addetti ai lavori, ma il verdetto politico è già scolpito nella pietra. A Pedara non c'è spazio per i colpi di scena: il sindaco uscente, Alfio Cristaudo, si avvia a grandi passi verso una riconferma plebiscitaria. Quando sono state ufficializzate soltanto sei sezioni su un totale di undici, il distacco accumulato dal primo cittadino è ormai incolmabile per chiunque. I numeri emersi dalle prime urne parlano chiaro e fotografano un consenso straordinario: Cristaudo ha blindato la sua poltrona con il 74,33% delle preferenze, traducibili in 2.930 voti complessivi. Schiacciati gli sfidanti, che si contendono le briciole di questa tornata elettorale: Olga Agosta si attesta momentaneamente al 13,06% (515 voti), tallonata da Domenica Pezzino al 12,61% (497 voti).
Nonostante i ritardi nelle operazioni di spoglio, nel quartier generale del sindaco i giochi sono considerati ampiamente chiusi e l'atmosfera è già quella delle grandi occasioni, pronta a esplodere nei festeggiamenti ufficiali per l'inizio del secondo mandato.
Subito dopo la certezza matematica del vantaggio, il sindaco Alfio Cristaudo ha commentato a caldo il risultato, tracciando un bilancio del lavoro svolto e guardando ai prossimi cinque anni di amministrazione. «Ringrazio tutta la mia comunità – dice il sindaco Cristaudo, tra la sua gente – abbiamo fatto un lavoro tutti assieme non indifferente, è stata una bella competizione, però Pedara ha risposto, ha dato continuità al nostro progetto, al nostro gruppo. Abbiamo lavorato, abbiamo faticato, ci abbiamo messo tanto impegno per cercare di riequilibrare il bilancio comunale. Stiamo per uscire dal dissesto e quindi un risultato straordinario. Ringrazio anche gli altri due competitor, è stata una bella competizione. Ho visto tanti giovani impegnarsi e questo fa bene alla nostra comunità, fa bene al senso di partecipazione e quindi ci fa guardare in avanti, a un orizzonte in maniera più felice e rosea, perché cercare di fare avvicinare anche i giovani alla politica è una cosa estremamente importante».
«In questi anni – continua il neosindaco – abbiamo dovuto rimettere a posto le cose e dire molti “no”. Al tempo stesso, però, ci siamo impegnati a ripristinare quella normalità che era venuta a mancare, cercando di far fare passi avanti a tutti quei settori in cui eravamo più in difficoltà. Era questo l'obiettivo che ci eravamo prefissati e, lo ripeto, devo ringraziare di cuore tutta la squadra che ci ha sostenuto. Durante la campagna elettorale ho fatto qualche esempio concreto: quando ci sono ristrettezze economiche, è facile che gli animi si scaldino. Il nostro gruppo, invece, ha capito il momento delicato: siamo rimasti uniti e compatti, e ciascuno ha dimostrato il proprio attaccamento e il proprio amore per la nostra comunità. I cittadini di Pedara ce lo hanno riconosciuto, quindi un grande grazie a tutti loro».
Nella giornata di oggi si avrà un quadro più chiaro sulla formazione del nuovo Consiglio comunale. Per quanto riguarda la giunta, il “neo” sindaco Cristaudo ha spiegato che è già a lavoro per un progetto comune per il territorio.