Politica
Ispica, Muraglie al ballottaggio: "La strada è tracciata. Priorità: bilancio, Iblea acque e servizi estivi"
L'ex sindaco illustra qual è il tenore degli interventi che la sua eventuale amministrazione è pronta ad attuare
Pierenzo Muraglie approda al ballottaggio delle elezioni amministrative di Ispica come candidato più votato del primo turno. Un risultato che lo rimette al centro della scena politica cittadina e che apre una nuova fase della competizione elettorale. Ai microfoni di RDM, Muraglie ha illustrato con chiarezza quale sarebbe il metodo di lavoro in caso di vittoria tra quindici giorni.
La prima questione affrontata è quella più delicata: la situazione finanziaria del Comune. «Studiando le carte trasmesse dal Collegio dei Revisori – ha spiegato – è pacifico che, in presenza di un dissesto non ancora risolto, non può essere dichiarato un nuovo dissesto. Lo afferma la giurisprudenza della Corte dei Conti a sezioni riunite. La strada, quindi, è già tracciata: si tratta di una continuazione del percorso precedente. Ci trasciniamo problemi da troppi anni».
Muraglie ha indicato con precisione il metodo da seguire: «Serve una ricognizione attentissima dei numeri: residui attivi, residui passivi, capacità dell’ente di sostenere le uscite e pagare i debiti pregressi. Da questa analisi nasce la possibilità di istruire un nuovo piano di riequilibrio finanziario pluriennale. È ciò che la legge prevede ed è ciò che va fatto con serietà».
Interrogato sul suo percorso personale, Muraglie ha risposto con ironia e sincerità: «Cinque anni da sindaco e cinque anni di opposizione fanno crescere. Qualche chilo in più, qualche capello in meno, ma soprattutto più consapevolezza. Dieci anni in più ti permettono di vedere la macchina amministrativa con occhi diversi. Se dovessi tornare a governare, sarebbe un’esperienza molto diversa rispetto al 2015-2020».
Uno dei temi più sentiti dagli ispicesi è quello di Iblea Acque. Muraglie ha ribadito la sua ricetta: «La questione si risolve con l’istituzione di uno sportello comunale dedicato, una vera task force capace di azzerare le criticità. Bisogna assistere i cittadini, coinvolgere i patronati, tutto a costo zero per l’utenza. Ma serve anche intervenire sulla rete idrica, soprattutto a Santa Maria del Focallo e Marina Marza, dove in estate la popolazione aumenta e la condotta va adeguata. L’interlocuzione istituzionale con Iblea Acque è fondamentale: il Comune non può più gestire in proprio il servizio, ma può pretendere efficienza e tempestività».
Infine, Muraglie ha indicato quale sarebbe la prima azione concreta da sindaco, qualora venisse eletto: «Siamo alle porte dell’estate. La priorità assoluta è garantire i servizi nella fascia costiera e rendere pienamente fruibile la nostra spiaggia. Ma per farlo bisogna capire subito come siamo messi sul piano contabile: senza risorse non si garantisce nulla. Quindi, prima la verifica economico-finanziaria, poi l’intervento immediato sulla costa».
Con queste parole, Muraglie ha delineato un approccio pragmatico e tecnico, fondato sulla continuità amministrativa e sulla gestione rigorosa dei conti pubblici. Il ballottaggio deciderà se sarà lui a guidare Ispica nei prossimi cinque anni.