Amministrative 2026
Forza Italia non entra in consiglio comunale a Messina: ScN primo partito, Pd primo dell'opposizione
I dati delle liste svelano alcuni esiti sorprendenti come quello che vede gli azzurri non piazzare neanche un consigliere. I dem i più votati dopo le liste di De Luca
Forza Italia non entra in Consiglio comunale. È questo il primo dato che emerge dalle preferenze date alle liste, quando lo spoglio è ormai quasi ultimato (248 sezioni su 253).
Il partito di Matilde Siracusano che era anche indicata come vicesindaca e che è il partito del centrodestra che più di tutti gli altri ha sposato la candidatura di Marcello Scurria, resta sotto la soglia minima del 5 per cento, raggiungendo soltanto il 3,46.
La Lega riesce per un soffio col 5.09 per cento. Mentre superano nettamente Fdi con 7,58 e Popolari e autonomisti, ovvero la lista che fa riferimento a Francantonio Genovese con 7,52.
Nel centrosinistra è flop della lista del M5s con Controcorrente di Ismaele La Vardera al suo esordio a Messina, che incassa un risicato 3.04. Mentre il primo partito d'opposizione è il Pd che con il 8,53 raggiunge la soglia più alta.
Delle 5 liste presentate da Cateno De Luca a sostegno di Basile sono solo 5 quelle che hanno superato la soglia del 5 per cento, di queste Sud chiama Nord è la lista che ha raggiunto la percentuale più alta: con il 14,3 è il primo partito a Messina.
Ancora a rilento, invece, il dato sulle preferenze dei consiglieri.