Amministrative 2026
Melangela Scolaro proclamata sindaca: "Barcellona ha dimostrato di essere libera e coraggiosa"
L'abbraccio della madre e il ricordo del padre, e una squadra di avvocati guidata da Ilenia Torre
Un forte abbraccio con mamma Caterina che la aiuta ad indossare la fascia tricolore e il pensiero rivolto a papà Mimmo, “signore” della politica barcellonese, venuto a mancare due anni fa. Melangela Scolaro ha vissuto il momento della sua proclamazione a sindaco con autentica emozione, affiancata dalla squadra che l’ha spinta verso il successo. Un trio di avvocati guidato da Ilenia Torre, la più votata in consiglio comunale con le sue 929 preferenze e designata vicesindaco; Giuseppe Sottile, che ha creduto nel progetto politico targato Scolaro fin dalla prima ora, e Paolo Pino, acquisto vincente in corso d’opera annunciato in una partecipata conferenza stampa lo scorso 16 aprile.
Attimi di profonda commozione da parte della prima cittadina barcellonese che si è rivolta ai tanti sostenitori che hanno gremito l’aula consiliare di Palazzo Longano: «Grazie a tutti coloro che hanno dato il loro contributo, grazie a tutti i candidati di tutti i partiti e movimenti delle tre coalizioni – ha commentato la neo sindaca – grazie anche agli altri due candidati sindaco, Nicola Barbera e David Bongiovanni, perché hanno fatto in modo che l’attenzione fosse sempre alta e la concentrazione massima, perché il livello della sfida era alto. Grazie a tutti i cittadini barcellonesi e pozzogottesi perché hanno dimostrato alla provincia di Messina che non è vero che Barcellona sia una città particolare nel senso brutto e deteriore del termine, perché i barcellonesi hanno dimostrato più di una volta di sapersi fare carico di decisioni coraggiose e di decisioni di rottura e questo significa che Barcellona è una città fatta di gente libera e coraggiosa».
Quindi Scolaro ha tracciato il primo atto di indirizzo della sua amministrazione, riguardo all’ascolto della cittadinanza.
«Adesso su di me in primis - ha detto - e sulla squadra ricade un’enorme responsabilità. Si deve iniziare questo enorme lavoro con i piedi ben ancorati a terra. E, sotto il profilo umano, con grande umiltà. L’umiltà che devono necessariamente avere tutti i componenti della mia squadra: ai cittadini si risponde sempre con gentilezza e con rispetto, i cittadini si devono ascoltare sempre».