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La vertenza

Sospesi fino al 31 luglio i 13 licenziamenti ai Cantieri navali dello Stretto

Si riapre il dialogo tra sindacato e società: reintegro dei lavoratori, tavolo di confronto e mediazione dell'Autorità portuale per salvare i posti di lavoro

28 Maggio 2026, 18:55

19:00

Caronte & Tourist licenzia 13 metalmeccanici a Messina: Fiom Cgil annuncia la mobilitazione

Si apre uno spiraglio nella vertenza dei Cantieri navali dello Stretto, società del gruppo Caronte & Tourist.

I 13 licenziamenti annunciati a metà aprile e previsti dal 1° giugno sono stati congelati fino al 31 luglio.

La decisione è arrivata al termine dell’incontro che si è svolto tra azienda, sindacati e il presidente dell’Autorità portuale dello Stretto, Francesco Rizzo.

Nel frattempo le parti torneranno al tavolo per cercare una soluzione condivisa che consenta di salvaguardare i posti di lavoro.

I lavoratori interessati dal provvedimento rientreranno in servizio già dalla prossima settimana.

Soddisfazione è stata espressa dalla Fiom Cgil, che parla di “primo risultato importante” ottenuto grazie alla mobilitazione dei dipendenti e allo sciopero proclamato dopo l’annuncio degli esuberi.

Nove dei 13 lavoratori coinvolti risultano iscritti al sindacato metalmeccanico della Cgil.

«La priorità adesso è il mantenimento dei livelli occupazionali», dichiarano Francesco Foti, segretario generale della Fiom Sicilia, Daniele David, segretario generale della Fiom Messina, Serafino Biondo, coordinatore regionale della cantieristica, e Francesco Verboso, Rsu aziendale.

I sindacalisti riconoscono inoltre «il ruolo positivo di mediazione» svolto dal presidente Rizzo nel confronto tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.

«La cantieristica navale è un comparto suscettibile di sviluppo - sottolineano - e proprio per questo è necessario puntare sul lavoro e sulle professionalità esistenti».