Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
3 giugno 2026 - Aggiornato alle 00:58
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

La polemica

Spiagge libere prese d'assalto: "Troppo spazio agli stabilimenti"

Spazi sempre più stretti tra stabilimenti e bagnanti, gli ambientalisti chiedono un piano demanio e lavori urgenti sul lungomare

02 Giugno 2026, 20:07

20:10

Spiagge libere prese d'assalto: "Troppo spazio agli stabilimenti"

Prese d'assalto ieri le spiagge libere della cittadina naxiota che sembrano essere sempre più "strette" rispetto alla richiesta dei tanti bagnanti che vogliono trascorrere ore spensierate in riva al mare. Un fenomeno questo che, praticamente, all'avvio ufficiale della stagione delle vacanze sugli arenili, non aveva avuto, probabilmente, le proporzioni di quest'anno.

In particolare erano stracolme di ombrelloni le spiagge libere dal molo "Saia" fino al porto di Schisò.

È difficile fare una reale conta ma la sensazione è stata che gli spazi per posare, magari solo un asciugamano, stiano diventando, con il passare del tempo, sempre più esigui mentre in alcune zone si nota il proliferare di stabilimenti balneari.

"È evidente che sia necessario - dice dal canto suo il presidente del locale circolo di Legambiente, Annamaria Noessing - l'approvazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo. Questo passaggio deve avvenire, però, prendendo le istanze che arrivano dal territorio. Credo, inoltre, che debba essere trovata una sintesi tra le aspettative di chi vuole fare impresa e di quanti vogliono, invece, recarsi liberamente al mare".

Insomma una questione scottante che è tornata di attualità immediatamente durante la prima giornata caldissima che ha caratterizzato anche la cittadina naxiota.

Una materia questa che, comunque, si trova tra le priorità da affrontare del neo sindaco, Agatino Bosco, che ha già pronto un calendario delle questioni da risolvere al più presto.

Intanto proseguono, sul lungomare stile Miami, le opere di ripristino della passeggiata.

Nella zona sotto la casa municipale si sta sistemando la vecchia ringhiera divelta dalla furia del ciclone Harry.

Stando alle indiscrezioni le opere dovrebbero proseguire anche nella zona che va fino al quartiere San Giovanni.

Si spera, inoltre, che la nuova amministrazione possa effettuare interventi di sostituzione della metalliche scalinate delle discese a mare, ormai completamente rovinate, che sono fondamentali per la fruizione della costa rimasta.

Questo in una cittadina dove le case vacanza sono molto frequentate soprattutto nei mesi estivi.

Si prospetta, quindi, un momento di serenità essi spera di reale operatività.