Ars
I fondi per la comunicazione e il marketing, l'affondo del Pd a Schifani: «I soldi dei siciliani non sono affare privato del governo»
L'interrogazione parlamentare presentata dal deputato regionale Dem Nello Dipasquale
Fare chiarezza sulle spese milionarie sostenute dalla Regione per comunicazione, marketing e promozione. È il contenuto dell’interrogazione parlamentare presentata all’Ars dal deputato regionale del Partito Democratico, Nello Dipasquale.
Con una premessa d’obbligo. «Negli ultimi anni e in particolar modo nel corso dell’attuale legislatura - sottolinea il deputato Dem - la Regione nelle sue varie articolazioni ha visto progressivamente incrementare le attività e il finanziamento relativi alle misure di comunicazione e marketing, comprese le spese per la comunicazione relativa ai programmi finanziati con fondi europei e fondi di coesione».
«Chiedo - interroga Dipasquale - di conoscere l’ammontare complessivo delle somme impegnate e liquidate dalla Regione, dagli assessorati regionali, dai dipartimenti regionali e dalle strutture di attuazione dei programmi comunitari per attività di: marketing territoriale, comunicazione istituzionale, pubblicità, promozione, relazioni pubbliche, media buying, gestione social e campagne digitali negli anni 2024, 2025 e 2026».
Dipasquale chiede, inoltre, di sapere: «Quale sia l’ammontare specifico delle somme stanziate e impegnate nell’ambito del Pr Fesr Sicilia 2021–2027, del Fsc, del Poc, dei fondi complementari per attività di comunicazione, visibilità e promozione e relativamente alle azioni di comunicazione del Pr fesr Sicilia 2021-2027 quali siano gli indicatori di risultato previsti e quale sia il processo di verifica dei risultati raggiunti».
Tra i chiarimenti richiesti anche la natura di «affidamenti diretti o procedure negoziate senza bando relativamente ai servizi di comunicazione, marketing e promozione e, in caso affermativo in quale numero e per quali importi. E, in caso affermativo, si sia proceduto come previsto dalla legge alla rotazione delle società destinatarie di tali affidamenti».
Inoltre, prosegue Dipasquale nell’interrogazione parlamentare: «Se siano stati predisposti appositi report di monitoraggio, analisi costi-benefici, indicatori di efficacia e verifiche sull’impatto economico, turistico e reputazionale delle campagne finanziate. Se il governo regionale ritenga adeguato l’attuale livello di trasparenza e accessibilità delle informazioni concernenti le spese sostenute per comunicazione e marketing. Se intenda procedere alla pubblicazione centralizzata, in formato aperto e facilmente consultabile, di tutti gli affidamenti con costi, beneficiari e gli obiettivi delle campagne; relativamente alle attività di comunicazione e marketing finanziate con risorse regionali, nazionali ed europee».
Infine, si chiede Dipasquale: «Quali sono i criteri con cui si è proceduto all’individuazione delle testate giornalistiche on line e cartacee per l’acquisto di spazi relativi a comunicazione istituzione e con quali strumenti venga garantito il principio di equità e di rotazione in merito all’acquisto delle stesse».