LA PREMIER
Stragi di mafia, Meloni e l'archiviazione per Berlusconi: «Spazzati via trent'anni di sospetti infamanti»
La presidente del Consiglio commenta la decisione del Tribunale di Firenze: «Sancita l'assoluta inesistenza di rapporti tra Silvio e la criminalità organizzata»
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la decisione del Tribunale di Firenze di archiviare l’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993, dichiarando: «L'archiviazione disposta dal Tribunale di Firenze nell’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993 rappresenta l’ennesima conferma di una verità storica e giudiziaria incontrovertibile: dopo decenni di indagini e processi, si chiude anche quest’ultimo capitolo con l’unica conclusione possibile, ovvero l'assoluta inesistenza di rapporti tra Silvio Berlusconi e la criminalità organizzata».
Meloni ha quindi aggiunto: «Silvio Berlusconi è stato il fondatore del centrodestra e per quattro volte Presidente del Consiglio. Per trent'anni, insieme a lui, un’intera comunità politica, composta da milioni di italiani che esprimevano liberamente il proprio voto, è stata ingiustamente posta davanti al sospetto infamante che il consenso raccolto nelle urne poggiasse su finanziamenti mafiosi o dinamiche illegali. I fatti e le decisioni giudiziarie spazzano via definitivamente ogni ombra: quel dubbio non aveva fondamento allora e non lo ha oggi».