Partiti
Lo scouting di Vannacci alla Camera: quali sono i nomi in arrivo in Futuro nazionale
L'ex generale annuncia una squadra per Roma e un candidato sindaco nel 2027
Continua a crescere il numero di parlamentari che decidono di abbracciare la causa di Futuro nazionale. Fonti interne al partito dell’ex generale Roberto Vannacci affermano che sono quattro i possibili nuovi ingressi. Tra i nomi circolati in questi giorni sulla stampa, non arrivano conferme sul deputato leghista Erik Pretto, che ha recentemente lasciato il Carroccio dopo l’apertura di una procedura per l’espulsione nei suoi confronti per dei mancati versamenti al partito. La cerchia dei possibili nuovi vannacciani si restringe così ai deputati leghisti Gianangelo Bof e Domenico Furgiuele, ai forzisti Davide Bergamini e Attilio Pierro.
Dalla conferenza stampa di presentazione del partito a Roma, Vannacci non conferma i nomi, ma spiega che «quando ci saranno gli ingressi saranno confermati pubblicamente e ufficialmente». Tutto sembra puntare alla conferenza stampa organizzata per sabato mattina a Viareggio, come indicano anche le fonti di Futuro nazionale.
Una volta chiusa la questione della rosa dei papabili, la conferenza stampa spazia su più argomenti. Il primo sono le amministrative del 2027, dove Vannacci punta ad avere per la Capitale «una squadra forte ed un candidato sindaco» da presentare agli elettori «come sul resto del territorio nazionale». Alla domanda se esista in Italia una formazione politica più a destra di Fnv, l’ex generale risponde: «in genere non mi definisco di destra o di sinistra perché cambiano in base a come li giri. Preferisco usare i punti cardinali, che rimangono fissi».
Spazio anche a delle riflessioni sulla vicenda di Emanuele Pozzolo, dopo l’ultimo incidente automobilistico e il rilevamento di un tasso alcolemico superiore al doppio del consentito. «Se dovesse emergere, come sembra, che Pozzolo ha sbagliato - commenta Vannacci - , pagherà in base a quanto stabilito dal codice della strada, ma non lo allontanerò dal partito. Non sono abituato ad allontanare i miei compagni di squadra». Alla domanda sul fatto che il deputato fosse ubriaco alla guida, Vannacci dice: «a me non risulta che il codice della strada dica che chi supera lo 0,5 per cento sia ubriaco, ma che sia vietato guidare perché è pericoloso».
Chiusa la conferenza stampa, Vannacci sale sul palco davanti ad un Salone delle fontane pieno. «Oggi parliamo del partito Futuro nazionale - spiega - che ormai non ferma più nessuno. Da Calenda a Marina Berlusconi tutti parlano di noi: così in poche settimane arriveremo al 20 per cento».