Amministrative 2026
Palazzo Zanca in affanno: verbali contorti, seggi ancora al lavoro e possibili ricorsi
Conteggi ancora in stallo: verbali incongruenti rallentano le proclamazioni, circoscrizioni 3 e 4 non definitive e due ricorsi potrebbero ribaltare l'assegnazione dei seggi
Alle scorse amministrative passarono 17 giorni prima che si concludessero le operazioni di controllo e venisse proclamato il nuovo consiglio comunale. Oggi la sensazione è che di giorni potrebbero passarne di più. Il marasma riscontrato nei verbali ha reso complicatissimo il lavoro del seggio centrale di Palazzo Zanca e dei seggi periferici, che ancora non hanno concluso le verifiche sui voti relativi alle presidenze e ai consigli circoscrizionali.
A dieci giorni dall’insediamento il seggio centrale di Palazzo Zanca, presieduto dal magistrato, Giuseppe D'Agostino, coadiuvato dal presidente della sezione 1, Mario Siracusa, chiude, non senza difficoltà, il lavoro di verifica sui voti di lista nelle 253 sezioni cittadine. Nella mattinata di ieri la compilazione dei verbali dopo i conteggi per la determinazione dei seggi. Domani la lettura del verbale e l’avvio delle operazioni di verifica dei voti di preferenza per le liste che hanno superato lo sbarramento del 5 per cento, conquistando uno scranno in consiglio. E qui, probabilmente, qualche sorpresa potrebbe esserci, specie laddove gli scarti sono minimi e la forbice è di una manciata di voti.
Ma si tratta di un lavoro lungo e complesso, che potrebbe richiedere più di qualche giorno. Ancora frastagliato il quadro delle circoscrizioni. Proclamati presidente e consigli della prima, della seconda, della quinta, della sesta e della settima. Mancano all’appello la quarta, in cui dovrebbe, ma il condizionale è formalità, risultare presidente Renato Coletta, e la terza, presidente Natale Cucè. Nel primo caso le operazioni di verifica del seggio non sono ancora iniziate e restano legate alla conclusione delle attività del seggio centrale di Palazzo Zanca, che una volta ultimato il controllo sui voti di preferenza per il consiglio comunale, dovrebbe concentrarsi sulle schede relative la quarta circoscrizione.
Problemi diversi invece per ciò che riguarda la terza circoscrizione, dove ancora non è stato proclamato nemmeno il presidente. Diverse infatti le incongruenze nei numeri che hanno reso necessario più volte convocare i presidenti di seggio, con forti rallentamenti nelle operazioni di verifica, che comunque dovrebbero concludersi lunedì. Ultimate invece le operazioni al seggio centrale 153, per la quinta circoscrizione dove è stata proclamata presidente Beatrice Belfiore. Risultano eletti in consiglio Luca Baldi, Andrea Zumbo, Giulia Sottile, Giuseppe Picciotto, Letterio Fama, Salvatore Arena, Giuseppe Puglisi, Raffaele Verso, primo tra i presidenti non eletti, e Emanuele Maurotto, 20 anni, il consigliere più giovane della città.
Ma il dato potrebbe non essere definitivo. In ballo due probabili ricorsi, uno relativo alle operazioni di calcolo per l’attribuzione dei seggi, che avrebbero seguito il doppio metodo D'Hondt invece che il proporzionale puro, e l’altro legato all’attribuzione del seggio del presidente perdente.