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Governo

Ultime ore per la rottamazione quater: domani scade la tolleranza, la Lega spinge per la riapertura

Scadenza l'8 giugno per salvare i benefici del provvedimento

07 Giugno 2026, 14:45

14:50

Ultime ore per la rottamazione quater: domani scade la tolleranza, la Lega spinge per la riapertura

Ultime ore per mettersi in regola e non perdere i benefici della rottamazione quater. Il 31 maggio è scaduto il termine per pagare la rata, ma grazie ai 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge (e dei differimenti previsti nel caso di coincidenza con giorni festivi) c'è tempo fino a domani, lunedì 8 giugno, per pagare il dovuto. Quella che si apre intanto è una settimana decisiva anche per capire se andrà a buon fine il pressing della Lega per riaprire la rottamazione quater ed estendere la quinquies.

Ad essere interessati dal nuovo appuntamento con la rottamazione delle cartelle sono i contribuenti in regola con i versamenti precedenti della quater, che devono pagare la dodicesima rata, e i riammessi alla definizione agevolata, chiamati a versare la quarta rata. Per chi non paga, lo fa in ritardo o versando una cifra inferiore all’importo dovuto, scatta la perdita dei benefici e quanto già versato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo.

Intanto la Lega continua a spingere per allargare ulteriormente le maglie della rottamazione. Il partito di Matteo Salvini ha infatti presentato un pacchetto di emendamenti al decreto accise Ter, che martedì andranno al voto della commissione Finanze del Senato. Si chiede in particolare di riaprire la rottamazione quater, consentendo ai contribuenti decaduti al 31 dicembre 2025 di essere riammessi presentando domanda entro il 31 luglio 2026. Un altro emendamento consente a chi non ha pagato le rate di novembre e febbraio della quater, di rientrare pagando in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026. Un’altra proposta leghista propone poi di ampliare la rottamazione quinquies anche agli accertamenti. Si chiede anche che chi è decaduto dalla quater e non può aderire alla quinquies possa rateizzare in 10 anni (120 rate mensili). Infine si propone, che ai soggetti «in regola con i piani di rateizzazione e pagamenti» della quater o della quinquies non si possa pignorare il conto corrente.

Alcune di queste proposte la Lega aveva già provato ad inserirle nel decreto fiscale, ma passò solo l’estensione della rottamazione quinquies alle Regioni e agli enti locali, multe comprese. La commissione Finanze punta ora a chiudere il voto sugli emendamenti entro martedì, visto che il giorno successivo il provvedimento è atteso in Aula. Poi la seconda lettura alla Camera, che lo deve convertire entro fine mese. (ANSA).

Lega propone anche ampliamento quinquies, emendamenti al voto in commissione Senato (di Enrica Piovan)

(ANSA) - ROMA, 07 GIU - Ultime ore per mettersi in regola e non perdere i benefici della rottamazione quater. Il 31 maggio è scaduto il termine per pagare la rata, ma grazie ai 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge (e dei differimenti previsti nel caso di coincidenza con giorni festivi) c'è tempo fino a domani, lunedì 8 giugno, per pagare il dovuto. Quella che si apre intanto è una settimana decisiva anche per capire se andrà a buon fine il pressing della Lega per riaprire la rottamazione quater ed estendere la quinquies.

Ad essere interessati dal nuovo appuntamento con la rottamazione delle cartelle sono i contribuenti in regola con i versamenti precedenti della quater, che devono pagare la dodicesima rata, e i riammessi alla definizione agevolata, chiamati a versare la quarta rata. Per chi non paga, lo fa in ritardo o versando una cifra inferiore all’importo dovuto, scatta la perdita dei benefici e quanto già versato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo.

Intanto la Lega continua a spingere per allargare ulteriormente le maglie della rottamazione. Il partito di Matteo Salvini ha infatti presentato un pacchetto di emendamenti al decreto accise Ter, che martedì andranno al voto della commissione Finanze del Senato. Si chiede in particolare di riaprire la rottamazione quater, consentendo ai contribuenti decaduti al 31 dicembre 2025 di essere riammessi presentando domanda entro il 31 luglio 2026. Un altro emendamento consente a chi non ha pagato le rate di novembre e febbraio della quater, di rientrare pagando in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026. Un’altra proposta leghista propone poi di ampliare la rottamazione quinquies anche agli accertamenti. Si chiede anche che chi è decaduto dalla quater e non può aderire alla quinquies possa rateizzare in 10 anni (120 rate mensili). Infine si propone, che ai soggetti «in regola con i piani di rateizzazione e pagamenti» della quater o della quinquies non si possa pignorare il conto corrente.

Alcune di queste proposte la Lega aveva già provato ad inserirle nel decreto fiscale, ma passò solo l’estensione della rottamazione quinquies alle Regioni e agli enti locali, multe comprese. La commissione Finanze punta ora a chiudere il voto sugli emendamenti entro martedì, visto che il giorno successivo il provvedimento è atteso in Aula. Poi la seconda lettura alla Camera, che lo deve convertire entro fine mese.