L'intervista
Il viaggio de «La Sicilia» con Giuseppe Trovato: bilancio, patrimonio e sport al centro delle attività
Responsabilità e programmi tra verifica contabile, rottamazione dei tributi e ricognizione del patrimonio immobiliare
Dopo aver esordito con Stefania Marino, il viaggio de «La Sicilia» per conoscere i nuovi assessori prosegue con Giuseppe Trovato a cui il sindaco Mirello Crisafulli ha conferito le deleghe su Bilancio, Patrimonio e Politiche sportive.
Qual è la sensazione di questa nuova esperienza che ti vede passare da consigliere ad amministratore?
«E' una grande emozione mista ad un enorme senso di responsabilità. Questo da un lato mi fa stare all'erta perché non mi fa perdere gli obiettivi che ho davanti, dall'altra ci sono le tantissime aspettative dei cittadini, dal mio canto metterò l'impegno e la determinazione necessarie».
Su Bilancio e programmazione finanziaria qual è l'impronta che vuoi dare?
«Ho già programmato una serie di incontri e appuntamenti con tutti gli uffici coinvolti, la prima cosa da verificare è lo stato dell'arte. Nonostante sia stato consigliere, alcuni aspetti nel dettaglio non li conosco e gli incontri mi daranno l'occasione di avere una visione completa dell'azione amministrativa che andremo a compiere. Ci siamo confrontati con tutta la giunta e vogliamo collaborare, ciascuno al di là delle singole deleghe ricevute. Il Comune dal punto di vista del Bilancio è in uno stato di salute. L'impegno imminente e più gravoso dal punto di vista economico è sulla festa patronale; avevano assegnato qualcosa nel bilancio di previsione, pare sia rimasto poco ma devo prima fare degli incontri per capire meglio».
A fine della scorsa consiliatura si approvò un indirizzo sulla rottamazione dei tributi locali, come applicarla?
«Fu fatto un regolamento in Consiglio comunale ma per entrare in vigore necessiterà di una ulteriore delibera di giunta con cui stabilire alcuni dettagli. Ci aspettiamo che possa consentire ai cittadini di respirare e al Comune di introitare delle somme. Il condono non può essere un'azione ordinaria ma una tantum può essere preso in considerazione».
Quali priorità sul patrimonio?
«E' necessaria una ricognizione. So che l'assessore precedente l'aveva avviata. Mi ero inoltre informato sull'assegnazione di alloggi popolari e so che gli uffici stavano lavorando a un bando, anche qui mi occorre però qualche giorno per capire meglio la disponibilità».
Sull'impiantistica sportiva si è parlato di Palasport ma anche di gestione degli impianti.
«Con onestà devo dire che un buon lavoro negli ultimi anni è stato fatto, sono stati reperiti finanziamenti e realizzati impianti nuovi. Devo addentrarmi nei meccanismi di gestione dei nuovi impianti, capendo se le modalità sono ottimali o se come immagino sono migliorabili. Ho programmato anche qui una serie di incontri con gli uffici. Mi piacerebbe inoltre aprire presto le piscine scoperte. In generale voglio prestare la massima attenzione alle fasce deboli».
Punto focale è l'autodromo.
«La giunta ha approvato un indirizzo politico teso alla revoca della liquidazione del Consorzio, la successiva delibera è di competenza del consiglio comunale. Vediamo se riterrà di revocarla, se non ci saranno ostacoli di altra natura e mi auguro, immediatamente dopo, che l'assemblea del soci sarà riconvocata per la nomina del nuovo Cda per rilanciarne l'attività».
Infine le aspettative per salvare l'Enna Calcio.
«Ci siamo insediati venerdì, posso però dire che si cercherà di aiutare con la ricerca di soggetti possibilmente nel territorio o si farà uno sforzo sfruttando ognuno le proprie conoscenze per trovare un acquirente, questo è ciò che può fare l'amministrazione».