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La replica

Bronte, la Democrazia Cristiana risponde a Firrarello: «Da noi pieno sostegno a Giuseppe Castiglione

In una nota l'onorevole Salvo Giuffrida, vice segretario nazionale, insieme con Giuseppe Di Mulo coordinatore locale, Nino Costanzo, componente della segreteria provinciale, e Nunzio Spanò, coordinatore di zona, rispondono all'ex sindaco Pino Firrarello

11 Giugno 2026, 00:19

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Bronte

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«La Democrazia Cristiana a Bronte non ha nessun intento divisivo: pieno sostegno a Giuseppe Castiglione». Lo scrive l'onorevole Salvo Giuffrida in qualità di vice segretario nazionale del partito insieme con Giuseppe Di Mulo coordinatore locale, Nino Costanzo, componente della segreteria provinciale di Catania, e Nunzio Spanò, coordinatore di zona del partito: tutti e tre sono di Bronte.

«Nelle dichiarazioni ieri rilasciate alla stampa - si legge nella nota - il senatore Pino Firrarello ha mosso accuse pesanti in merito alle dinamiche elettorali locali, chiedendosi di chi fosse la colpa di determinati risultati politici. La sua risposta è stata netta: "Di chi ci prova gusto a spaccare, non per vincere ma per fare perdere. È lo stile di Sammartino e dei suoi amici cuffariani: sono loro che hanno rotto ad Agrigento, a Bronte e non solo".Di fronte a una ricostruzione così parziale, riteniamo politicamente e intellettualmente doveroso ristabilire la verità dei fatti per quanto riguarda la realtà di Bronte»

La Democrazia Cristiana stigmatizza l'essere stata «etichettata in modo sbrigativo come "amici cuffariani", perché secondo gli esponenti brontesi non ha affatto operato per "spaccare" o per "fare perdere", ma ha portato avanti un progetto di costruzione e di responsabilità amministrativa, appoggiando ufficialmente e in modo leale il candidato sindaco Giuseppe Castiglione, scegliendo di far confluire le proprie energie all'interno della lista civica "Uniti per Bronte" capitanata dal segretario comunale e dirigente nazionale della Democrazia Cristiana Giuseppe Di Mulo. I candidati e l’elettorato di area DC hanno lavorato per vincere, non per "fare perdere". Hanno portato voti, idee e presidio territoriale alla coalizione di Castiglione, dimostrando lealtà al progetto, che i numeri hanno testimoniato con una percentuale del 5,82% della lista civica Uniti per Bronte».

E concludono sostenendo di aver «fatto una scelta di campo chiara, moderata e costruttiva a sostegno di Giuseppe Castiglione. Giuffrida insieme ai tre esponenti brontesi e provinciali del partito auspicano che si mettano da parte le recriminazioni per guardare alla realtà oggettiva dei fatti: è questo il primo passo per un’analisi politica seria, che sappia leggere i territori senza proiettare su di essi narrazioni erronee».