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la querelle

Il progetto delle "Case a 1 euro" crea dei mal di pancia, Di Dio: «Deluso per l'esclusione»; Olivo replica: «L'idea è pubblica, ora bisogna accelerare»

Il consiglio comunale approva la rottamazione quinques e adesione a una comunità energetica

12 Giugno 2026, 12:50

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Anche durante il consiglio comunale di mercoledì sera (nel corso del quale sono state approvate la cosiddetta rottamazione quinques e l’adesione ad una comunità energetica rinnovabile) il consigliere Fabrizio Di Dio (che nei giorni scorsi si è autosospeso da Forza Italia) ha rimarcato quanto già aveva affermato la stessa mattina in una nota stampa, circa la sua «delusione sul piano istituzionale» per il comunicato di Palazzo del Carmine con il quale è stato rilanciato il progetto “Case a 1 euro” per cercare di rivitalizzare il centro storico di Caltanissetta. In particolare ha criticato l’assessore Pier Paolo Olivo che non ha citato l’impegno dello stesso Di Dio nell’elaborazione del progetto e del relativo regolamento.

«Come si fa a non dare il giusto merito a chi ha lavorato 5 anni all’iter, coinvolgendo lo stesso presidente Bruzzaniti e le agenzie immobiliari locali con il presidente Davide Volpe? L’atto fu poi approvato il 29 luglio 2022 dal Consiglio e la Giunta Gambino ha portato avanti l’intero progetto con il relativo regolamento già predisposto. Come si fa a non scrivere grazie a chi ha lavorato a lungo sulla mozione? È una scorrettezza, e mi spiace che l’assessore Olivo oggi non sia presente in aula, ma ci tengo ad avere un confronto con lui».

Di Dio in aula ha pure ricevuto «solidarietà» da altri colleghi.

Ieri sera è arrivata la risposta dell’assessore Pier Paolo Olivo. «Che questo percorso abbia avuto origine da una proposta politica promossa dal consigliere comunale Fabrizio Di Dio e successivamente approvata nel 2022 dal Consiglio comunale, è un fatto documentato, pubblico, mai messo in discussione - conferma l’esponente della Giunta con delega alla Crescita territoriale e alla Comunicazione -. Lo attestano decine di articoli di stampa dal 2022 a oggi, lo riconoscono i comunicati ufficiali del Comune, l’ho ribadito come assessore nella Relazione annuale del 2025, firmata anche dal sindaco Walter Tesauro. Nessuno ha mai sottratto a Di Dio la paternità dell'idea. Più semplicemente il comunicato stampa di lunedì aveva un obiettivo molto più urgente: raggiungere i proprietari di immobili abbandonati e convincerli ad aderire a un'iniziativa che, fino a quel momento, aveva prodotto risultati deludenti. Perché tra l'approvazione del regolamento e la sua concreta realizzazione la distanza è durata anni. E l'Amministrazione ha deciso di imprimere un'accelerazione. Con la Direttiva Assessoriale del 22 gennaio 2026 è stato richiesto un nuovo Avviso Pubblico più snello e comprensibile; è stata programmata una strategia di comunicazione dedicata e sono stati coinvolti operatori del settore e soggetti potenzialmente interessati alla promozione dell'iniziativa. Fino ad arrivare a lunedì, quando quell'Avviso è stato finalmente pubblicato all'Albo Pretorio. Non per intestarsi la gloria di un'idea altrui, ma perché Caltanissetta merita che le idee buone diventino realtà tangibili. I regolamenti, da soli, non recuperano le case».

«Non ho la minima intenzione di intestarmi qualcosa che ancora non esiste – conclude l'assessore Pier Paolo Olivo -. Ho, però, il dovere di lavorare affinché le buone idee producano risultati concreti».