Braccio di ferro
Calor "blanco" a Palazzo Cavarretta: tra fiele e insulti Mazzeo pronto a presentare la mozione di sfiducia al sindaco
L'opposizione non ha i numeri per inviare a casa il primo cittadino prima del tempo
A Palazzo Cavarretta il confronto politico è quasi da "calor blanco", con frasi, molte fuori microfono, dette con livore. E il Presidente del Consiglio comunale Alberto Mazzeo, alle prese con una seduta tra fiele e insulti, ha annunciato che è pronto a sfiduciare il sindaco. La consigliera di maggioranza Angela Grignano aveva appena solidarizzato, tra il serio e l'ironia politica, con il consigliere di opposizione Fileccia (Trapani 2028) circa il fatto di pensare davvero alle dimissioni e meno alle decadenze. Fileccia ha invitato il sindaco «a staccare la spina di tutto», la Grignano ha risposto: «Avete i numeri per presentare la mozione di sfiducia al sindaco, presentatela». Il presidente a questo punto ha svelato, «Sto scrivendo la mozione di sfiducia al sindaco, per presentarla a luglio».
Sferzante la consigliera Pd Marzia Patti: «Se esistono ragioni politiche così gravi da giustificare la sfiducia verso il primo cittadino, è giusto che vengano portate subito nelle sedi istituzionali. Basta con dichiarazioni spot senza assumersi le conseguenze politiche delle proprie dichiarazioni. Per questo l'invito è semplice: la presenti subito, chi annuncia una sfida politica così rilevante abbia il coraggio di sostenerla fino in fondo». Dall'opposizione il consigliere Lamia (FdI) però tradisce che i numeri per la sfiducia l'opposizione al momento non li ha e che l'ipotesi di un tutti a casa non è utile, metterebbe il Comune nelle mani di commissari e interromperebbe il colloquio istituzioni cittadini. Insomma, si può dire che su sfiducia e dimissioni c'è quella cautela che invece a proposito di decadenze dei cinque consiglieri della maggioranza pare non essere stata applicata.